Regione senza assessori, lavori sulla Sassari-Olbia a rischio

La denuncia del consigliere regionale Li Gioi.

“In assenza di un assessore ai Lavori Pubblici, ci troviamo in una situazione ad alto rischio, che congela di fatto il completamento dei lavori della strada a 4 corsie più importante del Nord Sardegna. Non possiamo permetterci ulteriori ritardi alle porte della stagione estiva”.

Così il consigliere regionale di Olbia Roberto Li Gioi replica alle recenti dichiarazioni del presidente Solinas sul mancato completamento della Giunta, all’indomani del sopralluogo attraverso i tratti più critici della Sassari – Olbia. L’esponente del M5S ieri ha incontrato il sindaco di Oschiri, Piero Sircana, che di recente ha rivolto il suo appello direttamente al presidente Solinas.

La richiesta di Sircana al governatore (anche nella sua veste di assessore ai Lavori pubblici ad interim) è quella di “voler acquisire tutte le informazioni utili a riguardo e prendere una posizione ferma e concreta che porti a una accelerazione delle tempistiche di realizzazione dell’opera, facendo sentire forte la presenza della Regione a vantaggio e nell’interesse dei sardi che hanno diritto a una mobilità veloce e moderna”.

“Alla luce della recente nomina di un responsabile per i lavori della Sassari-Olbia – prosegue Li Gioi – ci auguriamo che eserciti con urgenza le sue funzioni, che faccia da tramite con la Giunta in qualità di portavoce delle istanze degli amministratori dei territori interessati”.

Varie le criticità riscontate da Li Gioi durante il sopralluogo che ha riguardato diversi lotti. I lavori del lotto 4, quasi totalmente in territorio di Oschiri, sono fermi da quando è stato revocato l’incarico alla ditta appaltatrice un anno fa, e ancora non c’è certezza su un prossimo affidamento.

“Il rischio – prosegue Li Gioi – è di dover bandire una nuova gara d’appalto e prolungare addirittura di anni il completamento dell’opera”. Inoltre, questo tratto di strada presenta un’ulteriore criticità che non può essere sottovalutata: in fase di cantiere, lungo tutto il percorso, sono stati posati dei pali utili ad armare la strada. Di conseguenza è stato chiuso l’accesso a un considerevole numero di tunnel che consentivano l’attraversamento a piedi a pastori e agricoltori della zona, oggi costretti ad allungare il tragitto di svariati chilometri.

I lavori del lotto 5 (cavalcavia di Berchidda – affidati all’impresa Italiana Costruzioni) presentano invece dei gravi rallentamenti dovuti a problemi di fondi. “Gli automobilisti – sottolinea l’esponente M5S – sono pertanto costretti a percorrere il vecchio tracciato della statale 199, abbandonato da 25 anni e già allora ritenuto inadeguato e pericoloso. Non possiamo accettare che questa situazione prosegua ancora”.

L’incertezza in merito ai fondi penalizza anche il lotto 6, all’altezza dell’incrocio di Monti, dove addirittura c’è un ponte incompleto poiché da 8 mesi si è in attesa dei solai.

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