Sbarca a Olbia con mezzo chilo di hashish, arrestato grazie al cane della Finanza

La Finanza recupera 5 panetti di hashish al porto di Olbia

Scende dal traghetto e finisce in manette, un 22enne arrestato al porto di Olbia: aveva mezzo chilo di hashish nell’auto. L’operazione della Finanza è andata bene grazie al fiuto del cane antidroga Dante, che ha notato i profumi emanati da quell’auto.

Durante le operazioni di sbarco delle motonavi in arrivo dai porti di Civitavecchia e Livorno, i finanzieri del Gruppo Olbia hanno arrestato un 22 enne originario della provincia di Roma. Le Fiamme gialle hanno scoperto che la droga era arrivata a bordo dalla motonave Moby Tirrenia proveniente da Civitavecchia.

Il fiuto del cane Dante

Secondo la Finanza c’era il conducente di un’utilitaria irrequieto. Ha dato risposte evasive in merito alle ragioni del viaggio, e ha destato sospetto nei militari. A quel punto è arrivato un controllo più accurato con l’ausilio delle unità cinofile. “A seguito della segnalazione del cane antidroga Dante, particolarmente “attirato” dal mezzo, gli operanti hanno proceduto a effettuare una perquisizione più approfondita, all’esito della quale sono stati scoperti, abilmente occultati in un vano tecnico dell’abitacolo, 5 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa mezzo chilo. La sostanza, qualora immessa sul mercato, avrebbe fruttato guadagni per un valore stimato in oltre 5.000 euro. Al termine delle operazioni il soggetto è stato tratto in arresto e posto a disposizione del Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania”.

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