Le scuole della Gallura e il nodo del dimensionamento scolastico.
Le scuole della Gallura affrontano il nuovo anno scolastico senza subire ulteriori riduzioni legate al dimensionamento. Per il prossimo anno, infatti, gli istituti del territorio manterranno l’autonomia, evitando nuovi accorpamenti previsti dal piano nazionale di razionalizzazione. La decisione si inserisce in un contesto complesso, segnato da un costante calo demografico che continua a incidere sulla distribuzione degli studenti e sull’organizzazione scolastica.
Il tema del numero di autonomie resta strettamente legato ai dati demografici. La tendenza alla diminuzione della popolazione scolastica prosegue da anni e riguarda l’intero territorio gallurese, con effetti differenziati tra i centri maggiori e quelli più piccoli.
Demografia e presenza straniera nel territorio gallurese.
Come scrive La Nuova Sardegna, alcuni comuni, come Olbia, risentono meno del calo demografico ma il motivo è la significativa presenza di residenti stranieri. Secondo i dati Istat aggiornati a fine 2024, nel capoluogo gallurese gli stranieri rappresentano circa il 10 per cento della popolazione. A Tempio, invece, la percentuale scende al 3,6 per cento, con una presenza concentrata soprattutto tra cittadini di origine rumena.
Il dato più rilevante per le scuole della Gallura riguarda i minori sotto i 14 anni. A Tempio si contano poco più di sessanta residenti stranieri in questa fascia d’età, un numero che contribuisce a contenere il calo delle iscrizioni, senza però invertire la tendenza generale.
Le scuole della Gallura tra riforme e nuovi percorsi formativi.
Il 2026 porterà importanti novità per gli studenti delle scuole superiori. La riforma dell’esame di Stato, che torna a essere definito esame di maturità, rappresenta uno dei cambiamenti più attesi. Accanto a questa novità, prenderà forma la Formazione Scuola Lavoro, destinata a sostituire il Pcto, con una riorganizzazione delle attività di orientamento e di esperienza pratica.
Open day e orientamento per studenti e famiglie.
Archiviata la pausa natalizia, gli istituti galluresi hanno avviato l’organizzazione degli open day. Il primo appuntamento del 2026 è fissato per il 12 gennaio nelle sedi degli istituti tecnici e professionali. Seguiranno gli incontri del 16 e del 23 gennaio, rispettivamente nelle sedi di Calangianus e nella sede centrale di Tempio.
Anche il liceo artistico aprirà le porte a studenti e famiglie con un incontro pomeridiano il 13 gennaio. Diversa la scelta del liceo Dettori, dove il lavoro di orientamento ha già coinvolto direttamente le scuole medie del territorio.
