L’esperienza gastronomica firmata dagli chef Locatelli e Bacciu conquista il pubblico britannico.
L’edizione più recente di Taste of Sardinia, da Porto Cervo ha portato la cucina isolana nel cuore di Londra, grazie alla collaborazione tra l’Hotel Cala di Volpe e l’Harry’s Bar, uno dei locali simbolo della capitale britannica. Dal 24 al 26 marzo, i due executive chef Maurizio Locatelli e Michele Bacciu hanno guidato un percorso culinario dedicato ai sapori mediterranei, interpretati attraverso materie prime selezionate e tecniche ricercate.
L’evento rientra nel progetto avviato da Marriott International per conto di Smeralda Holding e rappresenta ormai un appuntamento fisso nel calendario gastronomico dell’Harry’s Bar. La collaborazione prosegue da diversi anni e unisce due realtà che condividono una visione orientata all’eccellenza nel settore dell’ospitalità.
I protagonisti di Taste of Sardinia Porto Cervo.
La proposta culinaria del Cala di Volpe ha preso forma attraverso il lavoro congiunto di Locatelli e Bacciu. Locatelli, culinary director di Marriott Costa Smeralda, si è innamorato della Sardegna nel 1981 e da allora ha sviluppato una filosofia gastronomica basata sulla semplicità e sulla valorizzazione delle materie prime locali. Il suo approccio privilegia lavorazioni essenziali, capaci di esaltare il gusto autentico degli ingredienti.
Bacciu ha costruito il proprio percorso seguendo le orme del padre e si è formato all’Istituto alberghiero Ipsar di Arzachena. Dopo diverse esperienze nella ristorazione tra Costa Smeralda e Svizzera, è approdato al Cala di Volpe, dove ha affinato una cucina personale che unisce tradizione e influenze contemporanee, con un’attenzione particolare alla qualità dei prodotti.
Il menù presentato a Londra.
Durante l’evento londinese, gli chef hanno proposto una sequenza di piatti che ha raccontato la Sardegna attraverso sapori autentici e tecniche moderne. L’esperienza si è aperta con veli di tonno marinati in soia e zenzero, scottati con olio extravergine e completati da semi di sesamo tostati. A seguire sono stati serviti filetti di triglia in crosta di erbe mediterranee, accompagnati da salsa marinara.
Il percorso ha proposto poi due primi piatti simbolo della tradizione isolana. I culurgiones ripieni di ricotta e pecorino sono stati presentati con una salsa di pomodoro arrostito e basilico fresco, mentre la fregula tostata allo zafferano ha portato aromi intensi nella sala, arricchita da un ragù di scorfano e bottarga di muggine di Cabras.
La portata principale ha previsto una tenera darà di branzino con asparagi verdi, salsa al limone e salvia, affiancata da un carciofo alla romana e patate al rosmarino. Per concludere, il dessert ha offerto una nota fresca e agrumata, con un savarin agli agrumi glassato con confettura di albicocca e servito con Chantilly alla vaniglia, frutti rossi e sciroppo di amarene.
Un dialogo tra eccellenze che continua negli anni.
La presenza del Cala di Volpe all’Harry’s Bar conferma un legame ormai consolidato. L’iniziativa si è trasformata in un appuntamento ricorrente, grazie a una collaborazione che unisce due icone dell’ospitalità internazionale. Il progetto permette di presentare al pubblico straniero un’interpretazione raffinata della cucina mediterranea e offre una vetrina privilegiata ai sapori dell’isola.
