Il processo per l’omicidio di Tonino Pirastru.
È iniziato questa mattina, a Tempio Pausania, il processo con rito abbreviato nei confronti di Mario Masala, 40enne di Sassari accusato di omicidio volontario nei confronti di Tonino Pirastru, suo vicino di casa ucciso con la sua auto a Liscia di Vacca, località nei pressi di Porto Cervo, il 3 luglio 2024.
L’imputato era presente in aula e ha chiesto di rendere dichiarazioni; sarà ascoltato nell’udienza fissata per il prossimo 1° luglio. Due giorni dopo, il 3 luglio, è prevista l’apertura della discussione.
Secondo quanto ricostruito, la vittima si trovava sul ciglio della strada, davanti alla propria abitazione, intento a sistemare alcuni paletti dissuasori, quando è stata travolta dal mezzo.
In un primo momento gli investigatori avevano ipotizzato un incidente, causato da una distrazione alla guida. Masala aveva infatti dichiarato di aver sterzato bruscamente per evitare un animale. Tuttavia, gli accertamenti successivi della polizia stradale e della Squadra mobile di Sassari hanno portato a una svolta.
La Procura ritiene che Masala abbia investito Pirastu volontariamente, al culmine di una tensione tra vicini alimentata da dissidi e rancori. Solo poche ore prima del fatto, tra i due sarebbe scoppiata una lite particolarmente accesa.
