Un anno fa l’omicidio a Porto Cervo, chiesti 16 anni per Masala

L’omicidio di Tonino Pirastru a Porto Cervo.

Oggi si è tenuto il processo per l’omicidio di Tonino Pirastru, ucciso a Porto Cervo un anno fa, il 3 luglio 2025, dove al tribunale di Tempio è stata chiesta una condanna a 16 anni di reclusione per il 40enne che lo investì davanti a casa sua.

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A chiedere la pena la pm Claudia Mancini per Mario Masala, 40enne di Sassari, che quella mattina aveva travolto e ucciso con un furgone il pensionato. Il processo, che si svolge con rito abbreviato davanti al gip Alessandro Cossu, proseguirà il 15 luglio, quando interverranno le parti civili rappresentate dagli avvocati Elias Vacca ed Ezia Orecchioni, oltre alla difesa, affidata ai legali Nicola Sarra e Gian Carlo Frongia. In aula oggi, Masala ha ribadito la sua versione dei fatti, sostenendo di aver sterzato bruscamente per evitare di investire un animale che stava attraversando la strada nei pressi dell’abitazione della vittima.

La dinamica.

Gli accertamenti della polizia stradale di Olbia e l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo rimasto incastrato sotto il furgone, hanno evidenziato una dinamica differente. Secondo l’accusa, infatti, l’investimento sarebbe stato volontario, motivato da una rivalità di vicinato, e risulterebbe che poche ore prima dell’incidente i due avessero avuto una violenta lite.

Un anno fa l’omicidio di Tonino Pirastru.

Il 3 luglio del 2024, Tonino Pirastru, è stato investito da un furgone a Liscia di Vacca (Porto Cervo), morendo sul colpo. Poco dopo si scoprì che quel gesto è stato volontario, poiché alla guida il 40enne Mario Masala ha premuto l’acceleratore travolgendo il 75enne che si trovava sull’uscio per alcuni lavori di casa. Vicini di casa, da tempo c’erano diverse tensioni, culminate anche in denunce.

Non ci volle molto a scoprire la verità, con l’iscrizione di Masala nel registro degli indagati. Inizialmente disse che lo aveva investito per evitare un animale, ma la dinamica omicidaria era troppo chiara, evidenziata dal passato di tensioni tra i due uomini.

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