Il cavalcaferrovia di Olbia sarà abbattuto.
Il vecchio cavalcaferovia di Olbia non esisterà più. Quello che sembrava un simbolo ormai eterno della città lascerà il posto a una grande rotatoria. Al Consiglio comunale è arrivato il progetto che cambierà il volto di una delle zone più centrali della città. Grazie alla nuova rotatoria, infatti, la strada diventerà molto più larga di quella che conosciamo oggi.
L’opera permetterà di collegarsi a una nuova arteria, che sarà la via alternativa di viale Aldo Moro. In particolare questa nuova strada, oggi inesistente, permetterà di smaltire appunto la trafficata arteria di viale Aldo Moro.
A presentare il progetto il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. ”Senza il passaggio in Consiglio comunale è impossibile arrivare alla determinazione forse dell’opera urbanistica di viabilità più importante della nostra città – ha detto il sindaco Settimo Nizzi -. Il nodo tra l’incrocio tra viale Aldo Moro- via D’Annunzio – dei Lidi e Galvani. Per per permettere la messa in sicurezza dei due ponti e immettere il deflusso e realizzare le opere di Olbia e le sue acque si realizzerà una grandissima rotatoria davanti al vecchio stabile della Asl dove oggi c’è il Centro di assistenza delle persone con difficoltà. Sarà un’opera straordinaria. Verrà demolito il sovrappasso ferroviario e si passerà tramite una rotatoria, si andrà inoltre a collegare, sia la zona industriale con un sottopasso verso la strada a sud dell’ex Hilton e si collegherà alla rotatoria l’altro ramo andrà alla strada che diventerà la parallela di viale Aldo Moro. Un ramo costeggerà l’hotel Martini e l’altro ramo collega viale Aldo Moro. Con questo progetto permettiamo a Rfi di mettere in sicurezza la nostra città”. La delibera passa ed è esecutiva con 19 favorevoli, 5 contrari, un astenuto.
