Picchia e minaccia il compagno ad Arzachena, scatta il codice rosso

commissariato olbia

Una donna di Arzachena è accusata di violenza domestica.

Una donna è stata arrestata per violenza domestica contro il suo compagno in una casa ad Arzachena. Stando a quanto riporta La Nuova Sardegna, la 42enne è stata colpita da un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e dal divieto di avvicinamento all’uomo. Stando alle accuse, la donna avrebbe posto contro il suo compagno una serie di maltrattamenti fisici, verbali, psicologici e minacce.

Scatta il braccialetto elettronico.

Inoltre la 42enne avrebbe imposto all’uomo di non vedere più amici e parenti. Gravi condotte che hanno portato ad applicare anche il braccialetto elettronico alla donna. La spirale di violenza psicologica e fisica si era tradotta, nel tempo, in un controllo totalizzante sulla vita quotidiana della vittima. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna di 42 anni aveva progressivamente imposto all’uomo un severo e categorico divieto di frequentare o persino incontrare i propri amici e i familiari più stretti.

Un tentativo sistematico di isolamento sociale volto a recidere ogni suo legame affettivo e ogni possibile rete di supporto esterno, lasciandolo così completamente vulnerabile alle sue imposizioni. L’arresto è arrivato quando, lo scorso 30 maggio.

L’intervento in casa.

Durante l’ennesimo accesso d’ira, la donna ha brandito un coltello, minacciando di morte il compagno prima di cacciarlo brutalmente fuori dall’abitazione. Non contenta, ha poi dato sfogo alla sua furia distruggendo arredi e oggetti presenti in casa.

La presunta vittima, che ha problemi di salute, sarebbe stato inoltre privato dei farmaci e picchiato dalla compagna. Così ha chiamato le forze dell’ordine che hanno arrestato la 42enne. Dalle indagini, inoltre, è emerso che la donna filmava le aggressioni. Queste condotte si sono rivelate prove decisive per applicare le misure cautelari, previste dalla norma del codice rosso, alla donna. L’immediato intervento delle forze dell’ordine, allertate per l’escalation dell’aggressione, ha evitato il peggio e ha fatto scattare le manette per la quarantaduenne, ponendo fine all’incubo della vittima.

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