A 28anni per Alessandro Suelzu arriva l’ordinazione diaconale
Ieri una veglia di preghiera a Olbia oggi l’ordinazione diaconale in cattedrale a Tempio: festa per Alessandro Suelzu. Il giovane olbiese è stato celebrato ieri con una veglia di preghiera nella parrocchia di San Paolo apostolo a Olbia. Oggi, nella Cattedrale di Tempio, il vescovo Fornaciari lo ha ordinato diacono. Il primo grande passo per diventare sacerdote, una strada intrapresa fin da giovanissimo.
La famiglia e la sua vocazione
“Pensando all’origine della mia vocazione non posso che pensare e ringraziare il Signore, in primo luogo, per il dono della mia famiglia, di mio padre Lino, di mia mamma Loredana e di mio fratello Michele, che non hanno mai ostacolato il mio desiderio, e ne sarò eternamente grato”. Così il neo diacono ha raccontato al sito della diocesi galluraeanglona.it -. Ritengo che un importante contributo l’abbia portato la mia nonna paterna con la sua fede semplice. A loro si aggiunge la comunità di origine, San Paolo Apostolo in Olbia, dove ho conosciuto il Signore nel catechismo (il Battesimo l’ho ricevuto nella parrocchia Santissima Trinità in Trinità d’Agultu, paese d’origine di mio padre) e il servizio all’altare con l’allora parroco don Nino Fresi. A tutti loro ho affidato e confidato il nascente desiderio di diventare prete e sempre mi hanno accompagnato in questi anni con simpatia, affetto e, soprattutto, con la preghiera”.




