Disagi in Gallura, niente acqua a causa dei lavori Abbanoa

Potabilizzatore Agnata

I disagi con l’acqua in Gallura.

Giornata di disagi oggi, 24 marzo, in Gallura a causa degli interventi programmati sull’impianto di potabilizzazione dell’Agnata, struttura che serve numerosi centri della bassa Gallura, tra cui la città di Olbia. I lavori rientrano in un più ampio piano di efficientamento che interessa l’intero sistema di trattamento, necessario per trasformare le acque grezze provenienti dall’invaso del Liscia in risorsa potabile destinata alla distribuzione nella rete idrica. La scelta del periodo non è casuale, ma legata alla necessità di arrivare preparati alla stagione estiva, quando la domanda idrica registra un forte incremento.

Nel corso della giornata, i tecnici di Abbanoa proseguono le operazioni di manutenzione sulle sezioni dedicate alla potabilizzazione e alla filtrazione, attività che richiedono lo spegnimento temporaneo dell’impianto per consentire l’installazione di nuove apparecchiature. Le operazioni sono iniziate alle 6 del mattino e si protrarranno fino alle 22 circa, determinando la sospensione del processo di trattamento e della conseguente erogazione diretta dell’acqua.

Durante l’intervento, la distribuzione sarà sostenuta dalle riserve accumulate nei serbatoi, ma con il progressivo esaurimento delle scorte non si escludono cali di pressione, riduzione della portata e possibili interruzioni temporanee del servizio. Le criticità potrebbero interessare Olbia e le frazioni di Berchiddeddu, Pittulongu, Murta Maria e Porto Istana, oltre ai territori di Loiri Porto San Paolo, Golfo Aranci con le rispettive località, Padru, Telti, Monti e San Teodoro insieme ai centri di Monte Petrosu, Punta Molara, Cala Ginepro, Cala Girgolu, L’Aldia Bianca, Lu Muvruneddu, Lu Fraili, La Traversa, Li Mori, La Suaredda di Sutta, Li Scopi, Coda Cavallo e Nuragheddu. Disagi analoghi potrebbero coinvolgere anche Luogosanto, Sant’Antonio di Gallura, Palau, La Maddalena e Arzachena con le sue frazioni.

Per ridurre al minimo gli effetti sulla popolazione, tutte le squadre del gestore idrico sono impegnate in manovre sulla rete, con l’obiettivo di contenere eventuali interruzioni prolungate. Il ritorno alla piena normalità è previsto al termine delle operazioni, con il ripristino dell’erogazione regolare indicato intorno alle 2 della notte tra martedì e mercoledì, salvo conclusione anticipata dei lavori. I tecnici si riservano infatti di ridurre i tempi qualora le attività procedano più rapidamente del previsto. In caso di anomalie, gli utenti potranno rivolgersi al servizio di segnalazione guasti attivo 24 ore su 24 tramite numero verde. Alla riattivazione del servizio non è escluso che l’acqua possa presentarsi temporaneamente torbida, fenomeno legato alle operazioni di svuotamento e successivo riempimento delle condotte.

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