Il Premio personaggio dell’anno 2025 va a Mari Mameda

Il personaggio dell’anno 2025 è Mari Mameda, premio della giuria a don Andrea Raffatellu.

Si è conclusa con successo la seconda edizione del ”Premio Personaggio dell’anno 2025” con l’assegnazione del riconoscimento a Mari Mameda. Marina Meloni, all’anagrafe, è l’influencer di Budoni che diffonde il gallurese sui social. L’edizione 2025 dell’evento, organizzato dal quotidiano Gallura Oggi, nato per assegnare un premio a persone o istituzioni della Gallura che si sono distinte con la loro opera in diversi ambiti, si è svolta nella sede della Confcommercio di via Ogliastra a Olbia.

La giuria era composta da Marcello Zasso (giornalista di Gallura Oggi), Cristina Usai (consigliera regionale Fdi), Gavino Murrighile (presidente Avis Olbia); Cinzia Sposito (presidente Legambiente Gallura) ed Edoardo Oggianu (presidente Confcommercio Gallura). La cinquina finale scelta dai lettori vedeva Agostino Chiaffitella, ufficiale della Capitaneria di Porto in pensione, scrittore e instancabile promotore della donazione, Cristina Dessole e Lidia Sanna, architetta e commercialista che hanno trasformato le ex casermette di Olbia in un polo culturale; Mari Mameda; Kristian Porcu (campione del mondo under 19 di windsurf ) che non ha potuto partecipare alla premiazione e Don Andrea Raffatellu (fondatore della Casa di accoglienza Arcobaleno).

Mari Mameda, il Personaggio dell’anno 2025

A ricevere il titolo di ”Personaggio dell’anno” è Mari Mameda (Marina Meloni) content creator che diffonde la lingua gallurese. Residente da 20 anni a Milano, ha creato nel 2022 il suo canale su TikTok che oggi ha quasi 30.000 followers. L’influencer, attiva anche su altre piattaforme social, ha sfruttato la capacità dei nuovi mezzi di comunicazione per mantenere viva la lingua. Coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni.

“Per me è stato un onore molto grande ricevere questo premio – ha dichiarato Mari Mameda -, innanzitutto perché sono stata nominata e candidata assieme a dei giganti della Gallura. Persone che hanno fatto realmente tanto per la comunità, cito don Andrea. Mi ha veramente toccato anche solo il dover condividere una stanza, un evento con queste persone. Mi ha commosso sopratutto l’idea che qualcuno come Gallura Oggi abbia notato il fatto che una divulgazione linguistica sui social sia qualcosa di bello da notare e, quindi da premiare”.

Don Andrea Raffatellu.

Il premio della giuria va a Don Andrea Raffatellu, sacerdote e parroco a Olbia e Loiri, per il suo impegno con la comunità dell’Associazione Arcobaleno, che dal 1982 è un luogo di rinascita per chi soffre di dipendenze nel territorio. “Quando mi hanno chiesto di partecipare ho pensato che il bene si fa di nascosto – ha detto don Andrea -, poi ho pensato ‘se qualcuno capisce che è bello impegnarsi per gli altri? allora andiamo’. E’ stato un invito a lavorare di più”.

Il Volontariato Vincenziano.

Il premio Personaggio dell’anno ha avuto anche due momenti musicali curati dalla Scuola di musica Sonos e un aspetto sociale. Grazie alla collaborazione con Mater Olbia Hospital, Confcommercio Nord Sardegna sede di Olbia, Autoplus, AGCI Gallura Nuoro e Ristorante Pizzeria da Dino è arrivata una donazione per chi si impegna per il territorio. La giuria ha proposto l’associazione Volontariato Vincenziano che si occupa della mensa dei poveri a Olbia.

Il Mater Olbia Hospital.

La seconda edizione, come la prima, ha avuto il sostegno del Mater Olbia Hospital. ”A nome del Mater Olbia Hospital desidero esprimere il nostro sincero ringraziamento agli organizzatori del Premio Personaggio dell’Anno 2025 e alla giuria per l’impegno profuso nella valorizzazione delle personalità che contribuiscono in modo concreto alla crescita culturale e sociale di Olbia e della Gallura – ha dichiarato l’AD Mater Olbia – Avv. Giovanni Paolo D’Incecco Bayard de Volo -. Abbiamo scelto di sostenere questo evento anche quest’anno perché riconosciamo il valore di iniziative che mettono al centro le persone, il loro servizio alla comunità e la capacità di generare impatto positivo.

”In quest’ottica, desidero anche sottolineare l’importanza della decisione di devolvere il contributo al Gruppo Volontariato Vincenziano, realtà che rappresenta un presidio fondamentale di solidarietà per la nostra città. Rivolgo, infine, le più vive congratulazioni al premiato di quest’anno. Il suo percorso testimonia quanto dedizione, visione e impegno possano diventare un esempio per tutti noi.
Il Mater Olbia Hospital continuerà a sostenere iniziative che valorizzano la solidarietà e rafforzano il legame con il territorio”, conclude l’Ad del Mater Olbia.

La giuria e i candidati

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