Tumori all’utero, l’Asl Gallura riavvia screening colposcopia

Tumori all'utero, l'Asl Gallura riavvia screening colposcopia

Lo screening colposcopia della Asl Gallura.

Il servizio di colposcopia integrato nei programmi di screening del Dipartimento di Prevenzione Area Medica della Asl Gallura è tornato operativo dopo una fase di sospensione legata alla carenza di specialisti. L’attività, coordinata dalla direttrice Rosalia Ragaglia, ha ripreso regolarmente nel mese di aprile grazie a una collaborazione tra diverse strutture sanitarie coinvolte nel percorso di prevenzione.

La ripartenza è stata resa possibile dalla sinergia tra il Centro Screening, l’ambulatorio di colposcopia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove operano la dottoressa Giulia Nardone insieme all’infermiera Eloisa Cadoni, e la Struttura di Anatomia Patologica guidata dal dottor Paolo Cossu Rocca. Questo assetto organizzativo consente di garantire continuità agli interventi e appropriatezza nelle attività di prevenzione delle patologie del collo dell’utero.

La colposcopia rappresenta uno degli strumenti diagnostici più rilevanti per l’approfondimento dei casi individuati durante gli screening cervicali. L’esame permette di intercettare eventuali lesioni in fase precoce, favorendo trattamenti tempestivi e incrementando in modo significativo le possibilità di cura. In questo contesto, il Centro Screening mantiene un ruolo centrale nell’accompagnare le pazienti lungo tutto il percorso diagnostico e assistenziale.

Le donne comprese nella fascia d’età tra i 25 e i 64 anni, secondo quanto previsto dai protocolli nazionali, possono accedere al pap-test contattando direttamente il Centro Screening. All’interno della struttura operano l’infermiera Domenica Fadda con incarico professionale, le assistenti sanitarie, le ostetriche e il personale amministrativo dedicato. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, al numero verde 800/283333 oppure tramite posta elettronica all’indirizzo [email protected]. Qualora emergesse la necessità di ulteriori accertamenti, sarà lo stesso Centro a programmare gli appuntamenti per la colposcopia.

“Il nostro Dipartimento si è fatto promotore del rafforzamento e della valorizzazione di questo percorso integrato – sottolinea la Direttrice del Dipartimento di Prevenzione Area Medica della Asl Gallura, dottoressa Rosalia Ragaglia – con l’obiettivo di consolidare e potenziare le attività già presenti sul territorio a tutela della salute femminile. Attraverso un approccio orientato alla prevenzione e alla diagnosi precoce, il Centro Screening conferma il proprio impegno nello sviluppo di iniziative e attività proattive volte a favorire l’adesione ai programmi di screening per la popolazione, con un focus particolare rivolto ad includere le fasce più fragili. Tramite una innovativa “comunicazione di prossimità” si metteranno in campo le strategie e tecnologie che sfrutteranno l’ambiente digitale e fisico, come gli spazi pubblici del nostro territorio, per interagire con la popolazione target. Si rafforzerà l’impegno proponendo attivamente l’adesione ad un percorso di prevenzione che garantisca interventi tempestivi ed efficaci”.

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