Qualcuno a Golfo Aranci ha abbandonato indumenti intimi e sex toys
A Golfo Aranci ormai dilaga la deprecabile pratica di liberarsi di oggetti non più utili in mezzo alla strada o in aperta campagna. Più che una cattiva abitudine, un vizio, che conferma il degrado morale e culturale in forte crescita tra la popolazione locale. Nelle discariche si rinviene di tutto. Dai giocattoli agli arredi, dal cibo alle medicine. Spesso le frazioni di rifiuti sono talmente omogenee, che fanno pensare ad attività commerciali, piuttosto che a semplici cittadini maleducati.
Questa volta il ritrovamento è un po’ ambiguo, per tanti motivi. Potrebbero essere strumenti di un “mestiere” o oggetti di piacere, quelli individuati qualche giorno fa nella micro discarica abusiva in una piazzola di viale Marconi, proprio appena fuori da Golfo Aranci. Alcuni degli oggetti, rinvenuti da un passante attratto da quegli strani “giocattoli” circondati da pizzi e merletti, sono sofisticati, proprio all’ultimo grido. Probabilmente di piacere. O forse no, anche perché, trattandosi di oggetti di nuova generazione e di tendenza, hanno anche un certo valore economico. Ma evidentemente a qualcuno a Golfo Aranci quei sex toys non piacevano più.















