L’uccisione di cinghiali a Spargi per la Lucarelli non è la soluzione
L’abbattimento di cinghiali previsto oggi a Spargi ha attirato l’attenzione di Selvaggia Lucarelli, che su Instagram ha condiviso diverse storie in cui esprime la propria perplessità sull’intervento. Un intervento che arriva dopo alcuni casi di aggressione – 5 da giugno, stando a quanto dichiarato dal sindaco di La Maddalena, Fabio Lai – verificatisi sull’isolotto. Ad emettere l’ordinanza, il Comune maddalenino, che, in precedenza, aveva anche vietato di dare da mangiare ai cinghiali, proprio nel tentativo di ridurre i rischi di aggressione. Queste, spesso, sarebbero dovute ai comportamenti sbagliati delle persone. Comportamenti che, come riporta l’Ansa, avrebbero causato l’addomesticamento di 4 o 5 degli 80 esemplari di cinghiale presenti sull’isola. Proprio quelli che saranno abbattuti oggi, tra le 16 e le 21, da una squadra di tiratori scelti. L’isolotto di Spargi sarà, invece, off limits dalle 15 alle 22.
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Il problema risiede nell’azione dell’uomo
Il ragionamento della Lucarelli si focalizza proprio sulle pratiche sbagliate adottate dall’uomo. Aiutandosi con le testimonianze degli utenti di Instagram, si chiede se l’abbattimento degli animali sia l’unica scelta percorribile, visto che “il problema è a monte”. E parte di questo problema, secondo un utente del social, risiederebbe nella scelta, fatta dal Comune e dal Parco dopo l’eradicamento di questi animali da La Maddalena e Caprera, di “buttare i cinghiali a Spargi”. Qui, si sarebbero moltiplicati talmente tanto da soffrire di fame e di sete. A questo punto, subentrerebbe l’altra parte della questione: le persone che, anche “con secchi pieni di avanzi di cibo”, foraggiano i cinghiali. Questa è un’attività che costituisce un reato, motivo per cui i turisti vengono avvisati della loro presenza e persuasi di non dargli da mangiare. Tuttavia, la voglia di “farsi foto sceme con i cinghiali” da postare sui social sarebbe più forte dei divieti e del buon senso. Su Tik Tok, sarebbe, addirittura, una tendenza postare video in cui vengono accarezzati “come cagnolini”.
