A rischio i ricoveri nell’ospedale di La Maddalena.
La preoccupazione per il futuro dell’ospedale Paolo Merlo di La Maddalena cresce tra sindacati e cittadini, allarmati da notizie sulla possibile sospensione dei ricoveri ordinari nel reparto di Medicina. Fp Cgil Nord Sardegna e Uil Fpl hanno sollecitato un incontro urgente con la Regione, sottolineando i rischi che una simile misura comporterebbe per l’assistenza sanitaria nell’arcipelago. La richiesta, contenuta in una nota indirizzata al prefetto di Sassari, alla presidente della Regione, all’assessorato alla Sanità e ai vertici della Asl Gallura, punta a scongiurare quello che i sindacati definiscono un pericolo concreto per il diritto alla salute dei cittadini.
Secondo le organizzazioni, la sospensione dei ricoveri obbligherebbe al trasferimento sistematico dei pazienti verso l’ospedale di Olbia, con implicazioni organizzative complesse, aumento dei costi e rischi maggiori per chi necessita di cure per patologie acute o stabilizzate, tra cui insufficienze respiratorie, polmoniti, scompensi cardiaci e sepsi. Il presidio, già ridimensionato negli ultimi anni, ha visto i posti letto scendere da 30 a 16, con solo otto occupati per carenza di personale, e i ricoveri ridursi da 285 a 186 tra il 2023 e il 2025. Nonostante le difficoltà, l’ospedale continua a registrare oltre 12mila accessi annui, con più di 500 casi ad alta criticità, evidenziando la necessità di rafforzare organico infermieristico e autisti di ambulanza. I sindacati chiedono interventi immediati per garantire la piena operatività della struttura.
