La soluzione per rilanciare il nostro turismo anche d’inverno

La proposta per una destagionalizzazione.

A conclusione del 2019, che purtroppo non è molto diverso dai precedenti, vorrei ricapitolare il mio pensiero sull’evoluzione del comparto vitale per la nostra Isola e in particolare della Gallura: turismo e trasporti. 

In entrambi i settori, credo di poter dire che siamo a mezz’acqua. Ce la caviamo abbastanza bene d’estate, ma nelle altre stagioni arranchiamo.
Come contro Napoleone nella Campagna di Russia, contro di noi c’è il generale inverno. In realtà, i nostri problemi di fondo continuano ad essere tutti irrisolti e tali resteranno, finché non metteremo mano alle problematiche della bassa stagione e troveremo una soluzione per il futuro di Air Italy.

In generale, politici, sindacati, associazioni di categoria, si guardano bene dal mettersi a lavorare. È molto più comodo, e gratuito, sfoggiare parole che vanno dallo sdegno alla preghiera alle minacce. Nessuno avanza uno straccio di proposta. Nessuno ascolta, se c’è chi propone una qualsiasi soluzione.

C’è una forza politica, che riesce a indurre il governo sardo ad intervenire con una proposta ad Airitaly per rafforzare la propria presenza ad Olbia e in Sardegna, attraverso l’investimento in qualche vantaggioso business collaterale all’attività di volo? Attendo risposte.

Mi permetto di fare 3 raccomandazioni:
1) Non lasciar cadere le Commissioni Riunite, che dovranno essere necessariamente riconvocate.
2) Sollevare il problema delle trattative con gli azionisti di Airitaly, delegando il Presidente a convocare i vertici.
3) Cominciare a parlare di proposte utili. 

Avventurosamente, subito dopo l’insediamento l’assessore regionale al Turismo aveva annunciato la creazione immediata di una task force che – entro Natale – avrebbe consegnato il grande definitivo progetto del turismo sardo. Naturalmente non è accaduto né accadrà. L’assessore non ha capito che il suo primo problema è la totale inefficienza operativa del suo Assessorato. Anzi è esattamente il primo dei problemi del turismo sardo. Quindi, occorre ridare efficienza operativa agli Assessorati, per impostare la vera destagionalizzazione e portare davvero il turismo all’interno.

Nel mondo ci sono vari esempi positivi dell’accoppiata “Volo+Soggiorno”, cioè quando un vettore non si limita solo a volare verso una destinazione, ma lì possiede o gestisce un’ampia ricettività. Se è leader dei posti letto, sarà facilitato nell’attività di volo.

Questo è stato fatto nei Paesi del Golfo, nei Caraibi e finanche in Tailandia.
Si può fare anche in Sardegna, se il Vettore “domestic” disporrà di varie migliaia di posti letto in ogni stagione. Una bassa stagione efficiente, bilancia e ottimizza i conti economici di entrambe le categorie.

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