Siciliana che arriva da Milano, a 44 anni Miriam raggiunge il diploma a Olbia
A 44 anni ha conquistato il diploma con il massimo dei voti al Liceo Artistico “Fabrizio De André” di Olbia, serale. Un risultato maturato – è il caso di dirlo – tra le sfide della vita adulta: il lavoro, la famiglia, la lontananza dagli affetti. Ma anche la determinazione incrollabile di chi non ha mai smesso di credere nella bellezza della conoscenza.
È la storia di Miriam Castellano, siciliana trasferitasi a Olbia da Milano con il marito sardo poco prima della pandemia. In una città inizialmente sconosciuta, ha trovato il coraggio di ricominciare a studiare grazie all’incoraggiamento di un’amica e del compagno di vita. “Non avrei mai immaginato di conseguire il diploma a 44 anni – racconta – perché quando si è già da anni nel mondo del lavoro e con una famiglia, non è facile affrontare un percorso di studi”.
A Milano aveva lavorato per anni nei musei, circondata dalle opere dei più grandi artisti. “L’Arte mi ha sempre accompagnata, ma poterla studiare, leggere e capire con metodo, mi è sembrato un sogno. Per questo ho scelto il liceo artistico: per arricchirmi, per dare un senso più profondo alla mia esperienza”.
Il percorso non è stato privo di ostacoli. Ma in ogni momento di fatica ha saputo trasformare lo studio in una scoperta continua: “Non mi è mai sembrato un dovere. Lo studio per me è stato un piacere, la gioia pura della conoscenza, come quella di un bambino che scopre il mondo”. Fondamentale è stato il sostegno del marito, “sempre presente”, e l’affetto dei compagni di classe del serale, “con cui ho condiviso le stesse difficoltà”.
L’esame di maturità è arrivato in un momento particolarmente difficile: entrambi i genitori, in Sicilia, hanno avuto improvvisi problemi di salute. “Ero in uno stato di estrema apprensione, ma grazie alla straordinaria umanità della Professoressa Stefania Gusinu, della Commissione e di tutti i miei docenti, ho potuto sostenere per prima il colloquio orale. Il giorno dopo ero su un aereo per stare accanto ai miei genitori. Non smetterò mai di esserne grata”.
Tra i ringraziamenti, spiccano anche due nomi: il Professore di Storia e Filosofia Alessio Mulas, che “con grande professionalità e competenza mi ha fatto innamorare della sua materia”, e la Professoressa Caterina Urru, “per il suo appoggio e la sua amicizia”.
Oggi, a diploma conquistato, guarda avanti con fiducia: “Il prossimo passo è il corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali all’Università di Sassari. La maturità da adulti non è solo un ‘pezzo di carta’, è la bellezza in cima a un monte dopo la fatica della scalata. È godere del frutto del tuo lavoro, con le tue mani, la tua testa e il tuo cuore”.
Un esempio, il suo, di come l’istruzione possa essere un viaggio che non ha età. E che ogni traguardo raggiunto con amore per il sapere è sempre un nuovo inizio.
