La lettera dei lavoratori Air Italy al governo Draghi: “Non dimenticatevi di noi”

Le richieste dei lavoratori di Air Italy.

Le millecinquecento famiglie dei lavoratori di Air Italy in liquidazione hanno chiesto al Ministro del Turismo Massimo Garavaglia di farsi latore della richiesta di non essere dimenticate. La compagnia è stata posta in liquidazione da oltre un anno, tra tre mesi scadrà il nostro ammortizzatore sociale . “Il primo luglio saremo tutti licenziati, con pesanti conseguenze anche sui lavoratori delle  famiglie dell’indotto”, hanno fatto sapere i dipendenti della compagnia. “In questi giorni è in corso la trattativa tra Governo italiano e la DG concorrenza dell’UE per il rilancio del trasporto aereo nazionale – annunciano – e l’avvio dell’attività della nuova compagnia aerea di bandiera ITA che, come richiesto dalla stessa autorità europea, dovrà essere in totale discontinuità rispetto alla vecchia Alitalia”.

Ed è proprio sulla nuova compagnia di bandiera che i lavoratori ripongono le maggiori speranze. “Atteso che ITA avrà in dote, a regime, tre miliardi di euro di denaro pubblico e che la continuità territoriale da e per la Sardegna, precedentemente operata dai lavoratori Air italy/Meridiana, sarà gestita dal nuovo vettore di bandiera, chiediamo di poter essere ricompresi nelle assunzioni della costituenda nuova compagnia aerea nazionale e, nelle more di ciò, di veder prorogato l’ammortizzatore sociale in corso”.

I lavoratori della compagnia hanno chiesto al ministro di portare le loro richieste all’attenzione dell’intero Governo e soprattutto dei Ministeri dello Sviluppo Economico, dei Trasporti e del Lavoro, oltre che della Presidenza del Consiglio. “Sono per noi totalmente irraggiungibili a causa delle limitazioni agli spostamenti che comprimono pesantemente il nostro diritto a manifestare il nostro dolore nelle sedi opportune, proprio nel momento più delicato”, concludono.

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