Una cagnolina vittima di maltrattamenti a Olbia.
Una cagnolina a Olbia è stata trovata con entrambe le zampe amputate e le ossa esposte. È stata soccorsa due giorni fa e affidata alle cure dell’associazione Lida che gestisce il rifugio per animali che come lei hanno subìto gravi maltrattamenti. I volontari dell’associazione si chiedono cosa sia successo a questa povera creatura e perché è stata trovata in queste condizioni. Tutto fa pensare che potrebbe essere stata un’azione di crudeltà umana.
Giada, questo il nome scelto per un cane di soli cinque chili, trovato solo e gravemente ferito. ”Nessuno conosce le circostanze misteriose che l’hanno portata a questa condizione. Nella solitudine della campagna ha affrontato una battaglia che la maggior parte di noi non può neppure immaginare. Ogni momento trascorso da sola è un atto di forza e determinazione, ci parla di quanto possa essere forte un piccolo cuore, anche quando sembra schiacciato dal peso del dolore”, si legge nel post pubblicato sulla pagina ufficiale della Lida di Olbia.
La cagnolina è stata vista da un chirurgo ortopedico e sarà un percorso impegnativo perché le condizioni della cagnolina Giada sono molto gravi. Le foto parlano da sole e i volontari della Lida hanno chiesto un supporto per sostenere le sue cure. ”Giada ha bisogno dell’aiuto di tutti noi. Ogni gesto, grande o piccolo che sia, può fare una differenza Insieme possiamo mostrarle che non è sola, che ci sono angeli tra noi disposti a lottare per lei e per tutte quelle creature che hanno vissuto nell’oscurità”, scrivono sulla pagina.
