Due nastri per ricordare Cinzia Pinna, l’iniziativa itinerante contro i femminicidi

Il tour di Rosalba Castelli contro i femminicidi: Cinzia Pinna ricordata con due nastri.

Un nastro per ricordare Cinzia Pinna, la 33enne uccisa quasi due mesi fa a Palau. L’iniziativa è di Rosalba Castelli, che con il progetto “Ombre d’ombra” farà tappa anche in Gallura, a Olbia, per sensibilizzare contro la violenza sulle donne. L’attivista, presidente dell’associazione Artemixia di Torino, ricorderà anche la vittima di Castelsardo con due nastri speciali dedicati a lei, ricamati interamente da donne sarde.

l primo nastro, opera di Cristina di San Giovanni Suergiu, verrà apposto presso l’Istituto tecnico superiore “Attilio Deffenu”. Il secondo, ricamato da Maria Luisa di Ulassai, sarà custodito da Rosalba Castelli per essere donato privatamente alla famiglia di Cinzia a Castelsardo, come segno di memoria condivisa. Il primo, creato da Cristina di San Giovanni Suergiu, è arrivato a Rosalba grazie a una “staffetta della memoria” che ha coinvolto un tassista e ha attraversato l’isola.

L’attivista ha spiegato che porta i nastri con sé con i nomi delle vittime di femminicidio, ma non solo, anche le loro storie. La giornata a Olbia non sarà dedicata solo alla commemorazione, ma anche al dialogo attivo con istituzioni e la comunità. Il 5 novembre, alle ore 09:15, è previsto un incontro al Centro antiviolenza “Prospettiva Donna” per discutere l’efficacia delle azioni di prevenzione e sostegno con la presidente Patrizia Desole.

Alle 10, l’arrivo al Deffenu e l’incontro con gli studenti e l’apposizione del primo nastro per Cinzia Pinna. A mezzogiorno e mezzo è in programma un confronto con l’amministrazione comunale di Loiri Porto San Paolo sul ruolo delle reti territoriali. Il pomeriggio si concluderà alle 15:30 con un momento di riflessione presso la Tomba dei Giganti di Su Monte ‘e s’Abe.

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