Einstein Telescope, anche Olbia sostiene il progetto di Sos Enattos

Il Comune di Olbia sostiene l’Einstein Telescope

L’ultimo bilancio di fine anno del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, non poteva che includere una riflessione sulle prospettive per il 2025, con un accento particolare sull’importanza del progetto di Sos Enattos e dell’Einstein Telescope per la Sardegna e l’Italia intera. Nella tradizionale conferenza stampa, Nizzi ha individuato il progetto di Sos Enattos come un volano fondamentale per il progresso non solo scientifico ma anche economico e sociale dell’intera regione. Nizzi ha sottolineato che l’Einstein Telescope, candidato a essere costruito nella miniera dismessa di Sos Enattos a Lula, non è solo un’opera scientifica di portata internazionale, ma rappresenta un’occasione unica per rafforzare l’istruzione e l’occupazione dei giovani sardi, spesso costretti a emigrare in cerca di opportunità.

“La Sardegna può diventare un centro di eccellenza mondiale, offrendo nuove prospettive ai nostri giovani”, ha ribadito il primo cittadino. Un momento chiave di questo percorso è stato l’accordo siglato a Olbia tra il ministro dell’Università Anna Maria Bernini e il vice ministro spagnolo della scienza, ricerca e innovazione Juan Cruz Cigudosa, che rafforza la candidatura italiana per l’Einstein Telescope con il sostegno della Spagna.

Durante la conferenza stampa, il sindaco Nizzi ha voluto evidenziare come “la presenza dell’accordo della sempre amica ministro dell’Università Anna Maria Bernini, che ha voluto indicare la nostra città come sede dell’accordo tra Italia e Spagna per l’Einstein Telescope, sia stata cruciale. Avere paesi come la Spagna a supporto dell’Italia per la scelta del sito definitivo di questa importantissima struttura per lo studio delle onde gravitazionali ci ha posto agli onori della cronaca. Non è stata una scelta effimera, ma una decisione strategica che ha permesso al nostro governo di essere apripista per altri paesi che sosterranno la nostra candidatura”.

La ministra Bernini, durante l’incontro avvenuto lo scorso luglio, aveva descritto questa partnership come una “scelta strategica” che non solo consolida la credibilità internazionale dell’Italia nel campo della fisica, ma anche il ruolo della Sardegna come polo di innovazione e ricerca scientifica. “Il governo italiano ha messo in campo un impegno finanziario di 950 milioni di euro per sostenere il progetto, che rivoluzionerà lo studio delle onde gravitazionali e aprirà nuove strade nel panorama scientifico mondiale”, aveva dichiarato la Bernini.

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