La forza del teatro sta anche nella capacità di fermare il tempo, di far riflettere e di lasciare qualcosa dentro anche quando il sipario è già calato. È accaduto ieri sera in piazza dello Scolastico a Olbia, dove la rassegna letteraria “Sul filo del discorso”, organizzata dalla Biblioteca civica Simpliciana e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Olbia, ha ospitato un appuntamento speciale con “Lu Santo Jullare Francesco”, capolavoro di Dario Fo e Franca Rame, interpretato da un intenso Ugo Dighero.
Una serata annunciata a sorpresa durante la presentazione della quattordicesima edizione della rassegna dalla direttrice della biblioteca Anna Uggias, dopo che la vicesindaca e assessora alla Cultura Sabrina Serra aveva anticipato la volontà di inserire un evento dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Un tassello importante che ha completato un programma capace di alternare letteratura, teatro, musica e grandi temi civili.
Sul palco, Ugo Dighero ha accompagnato il pubblico in un viaggio teatrale potente e sorprendente, restituendo tutta la modernità del testo di Fo e Rame: un San Francesco lontano dalle immagini stereotipate, raccontato attraverso la parola, l’ironia, la satira e una profonda attenzione agli ultimi e agli emarginati.
Uno spettacolo capace di far sorridere e, allo stesso tempo, interrogare. La figura del santo di Assisi è diventata occasione per riflettere su temi ancora attualissimi: il rapporto con il potere, la difesa dei più deboli, il valore della semplicità e soprattutto il bisogno di pace in un momento storico segnato da tanti conflitti.
Durante la rappresentazione non sono mancati gli applausi spontanei del pubblico, che ha accompagnato alcuni passaggi particolarmente intensi con partecipazione e commozione. Una risposta che ha raccontato il coinvolgimento degli spettatori, rimasti in ascolto fino all’ultima parola.
Alla fine dello spettacolo, una lunga standing ovation ha salutato Ugo Dighero, accolto da applausi calorosi e sinceri. Un momento di grande emozione per l’attore e per tutta la produzione, che ha ricevuto l’abbraccio ideale di una piazza attenta e riconoscente.
La serata ha confermato ancora una volta la capacità di “Sul filo del discorso” di trasformare uno spazio cittadino in un luogo di incontro e condivisione, dove la cultura diventa esperienza collettiva.
La rassegna prosegue con il prossimo appuntamento in programma giovedì 16 luglio alle 21.30, sempre in piazza dello Scolastico, con “Gli indegni, quasi un musical”, tratto dall’opera di Francesco Abate, con lo stesso autore insieme a Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betti Manca. nuovo viaggio tra musica, teatro e memoria, per continuare il percorso culturale dell’estate olbiese.
