Grande partecipazione alla Fiera Nautica 2025.
Una folla entusiasta, una marina trasformata in palcoscenico d’eccellenza e un vento di innovazione che soffia deciso verso il futuro. La quarta edizione della Fiera Nautica di Sardegna ha preso ufficialmente il largo il 30 aprile a Porto Rotondo e, già al suo secondo giorno, si conferma tra gli appuntamenti più importanti nel panorama nazionale del settore. La manifestazione, che proseguirà fino al 4 maggio, rappresenta molto più di un’esposizione di superyacht e imbarcazioni di lusso: è una vetrina dinamica per un’intera filiera che in Sardegna, e in particolare in Gallura, ha trovato terreno fertile per crescere, innovare e internazionalizzarsi.
Nei primi due giorni, l’evento ha registrato un’affluenza oltre le aspettative, tra professionisti del settore, appassionati e turisti. In mostra oltre 200 imbarcazioni, 160 espositori da tutta Italia e una Marina gremita, trasformata per l’occasione in vetrina della nautica che guarda al futuro.
Il taglio del nastro, affidato al presidente del Cipnes Gallura Livio Fideli, ha aperto ufficialmente una cinque giorni che punta a consolidare numeri importanti: la nautica in Sardegna rappresenta oggi una delle prime industrie regionali, con un indotto che sfiora i 400 milioni di euro. In Gallura, in particolare, il comparto cresce in qualità e dimensioni, come dimostra l’aumento delle imbarcazioni esposte e il crescente interesse degli operatori internazionali.
Ottimismo anche tra gli espositori che si sono dimostrati carichi di aspettative, e hanno riscontrato la crescita della manifestazione sia in termini di presenze che in termini di registrazioni di contatti interessati. Un segnale importante che conferma la centralità della fiera nel calendario nazionale e la capacità attrattiva della Sardegna anche per il mercato nautico di fascia alta.
La Fiera non è solo esposizione e business: Porto Rotondo si anima anche di cultura e identità. Nella prima serata, l’area eventi ha ospitato una sfilata della stilista olbiese Irene Piccinnu, che ha presentato abiti ispirati alla figura della Dea Madre, simbolo archetipico della Sardegna, e una nuova linea di orecchini legata alla tradizione artigianale isolana. A impreziosire la serata, l’esibizione del gruppo folk di Alà dei Sardi e la performance musicale – in versione duo – dei fratelli Sandro e Laura Fresi di Tempio Pausania, che hanno proposto un repertorio legato alla musica popolare gallurese.
Gli operatori del settore hanno ribadito il valore della nautica come priorità economica per la Sardegna. In quest’ottica si inserisce anche il nuovo polo universitario UniOlbia, con percorsi dedicati all’innovazione nautica in collaborazione con l’Università di Sassari.
Accanto a barche e innovazione, la Fiera propone anche un viaggio tra i sapori e le tradizioni isolane. Grazie alla presenza di Insula, visitatori e buyer possono conoscere le eccellenze agroalimentari della Sardegna in un racconto che lega identità, economia e turismo esperienziale. Un omaggio speciale sarà riservato oggi al principe Karim Aga Khan, figura chiave nello sviluppo della Costa Smeralda e della nautica di lusso in Italia.
Con uno sguardo rivolto all’Europa ma radici ben salde in Gallura, la Fiera Nautica di Sardegna 2025 si conferma non solo un evento fieristico, ma uno strumento concreto di sviluppo economico e promozione territoriale, capace di valorizzare la Sardegna in tutte le sue sfaccettature: dall’impresa alla cultura.
