Zona Bandinu si ritrova, le richieste del quartiere di Olbia

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Il futuro dei quartieri Bandinu-Maria Rocca di Olbia.

“Zona Bandinu è un quartiere che cresce e vuole attenzione”, ha detto l’ex presidente del comitato di quartiere Andrea Mura, durante l’assemblea di stamattina. A Bandinu ci sono delle esigenze. Tante sono le priorità: dalla viabilità, dalle scuole, al verde pubblico.

La viabilità in primo ordine come quella di via Imperia, dove gli alberi stringono troppo la carreggiata. “Il progetto è già appaltato e tra poco inizieranno i lavori – ha detto il sindaco di Olbia Settimo Nizzi-. Sostituiremo il viale alberato con alberi e spartitraffico più piccoli. Il rischio idrogeologico? Verrà sanato rimediando alla tombazione dei canali”.

Il verde pubblico è l’altra priorità per il secondo quartiere più grande di Olbia. In zona Bandinu sono presenti degli spazi verdi inutilizzati.

Piú parcheggi, soprattutto nelle scuole, e nuovi collegamenti nella toponomastica. Sono questi i propositi discussi dal comitato uscente.

Ma alcune infrastrutture sono fuori dal progetto e si tratta proprio di quelle strade ancora senza fognature. “Ci dobbiamo attenere a leggi statali. Solo chi ha costruito in concessione e chi ha edicato con le concessioni edilizie può avere le infrastrutture richieste”. Queste le parole di Nizzi, che ha scatenato qualche polemica tra i residenti che hanno partecipato all’assemblea.

Un dato dolente è la bassa presenza alla sala dell’assemblea di stamattina, finalizzata a raccogliere le adesioni per costituire il nuovo comitato di quartiere. Forse manca quel senso di comunità. “In zona Bandinu manca un punto di incontro, un centro polivalente, per far sì che la comunità possa sentirsi unita”, ha detto il vicepresidente uscente Felice Catasta.

 

 

 

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