Un’analisi sull’incremento di abitanti a Olbia
Nel 2020 Olbia superava il traguardo dei 60mila abitanti, alla fine del 2024 secondo l’Istat è arrivata ormai a un passo dai 62mila. Mentre la Sardegna e i suoi principali centri si spopolano, qui c’è un percorso inverso che continua nel tempo. Cresce il numero di immigrati da Paesi stranieri, ma anche quello di chi arriva da altri Comuni. Questa controtendenza con l’aumento di residenti sta riguardando tutta la parte bassa della Gallura: il segno più c’è a Loiri Porto San Paolo, Telti e Arzachena. Non va così invece in altri grandi centri come Tempio e La Maddalena. Ma i dati di Olbia sono quelli che spiccano: l’Istat indica 61.695 abitanti alla fine di ottobre 2024.
Questa crescita demografica viene spiegata così dal Cipnes Gallura, il Consorzio industriale del Nord-est: “Sebbene la tendenza generale sia di leggera diminuzione, la crescita di Olbia dimostra che ci sono aree capaci di attrarre nuovi residenti e invertire le tendenze negative”. l centro studi del Cipnes analizza i dati e li confronta. “Questa crescita è legata, in qualche modo, a quella imprenditoriale: nel 2023, la provincia di Olbia e della Gallura è stata quella con il maggiore aumento percentuale di imprese in Italia. Più imprese creano le condizioni per maggiori posti di lavoro, un elemento attrattivo per chi decide di spostarsi dal resto della Sardegna e d’Italia e dall’estero. A Olbia, nel distretto produttivo consortile del Cipnes Gallura, operano 620 imprese, con 4500 addetti diretti, per un fatturato di quasi 800 milioni. E c’è un settore, la nautica, che nel 2023 ha registrato ben 17 nuove attività”.




