L’opera di Irene Recino trasforma il parco Fausto Noce in galleria d’arte

Parco fausto noce olbia

Al parco Fausto Noce di Olbia l’installazione di Irene Recino.

Al parco Fausto Noce di Olbia arriva l’arte. È stata allestita l’opera di Irene Recino, intitolata “Esseri temporali”. Una sorta di albero, sulla quale sono state collocate quattro realizzazioni pittoriche che rappresentano Elena di Gallura, vissuta tra il 1100 e il 1200, prima donna a salire su un trono sardo; Claudia Attela schiava, divenuta poi libera, che fu concubina di Nerone; Ercole, leggendario eroe/dio; Iolao, mitico eroe tebano, nipote di Ercole.

”L’opera – spiega l’artista Irene Recino – unisce il concetto di tempo a quello di spazio, mettendo in relazione i quattro personaggi vissuti in epoche diverse in uno spazio condiviso, dove i soggetti rappresentati possono idealmente dialogare, mettendo a confronto storia e leggenda sotto gli occhi dei fruitori del parco, che diventano spettatori”.

L’opera è molto rappresentativa per la città di Olbia. Il sindaco Settimo Nizzi ha dichiarato di essere orgoglioso di accogliere l’istallazione. Il progetto rende il parco un luogo anche culturale e simbolico, spiegando il perché è stata inserita al parco. ”Questa installazione rappresenta un ponte tra epoche, storie e miti, e invita i cittadini a riscoprire il valore del tempo e dello spazio condiviso – ha detto Nizzi -. La scelta di collocare l’opera al Fausto Noce non è casuale: crediamo fortemente nella valorizzazione dello spazio pubblico come luogo di incontro, riflessione e bellezza. L’opera ci ricorda che la storia e la leggenda non sono solo patrimonio da custodire, ma strumenti per comprendere il presente e immaginare il futuro. Ringraziamo l’artista per aver condiviso la sua opera con la comunità e invitiamo tutti i cittadini e i visitatori a lasciarsi ispirare da questa esperienza”.

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