Pubblicità nei cantieri a Olbia, il Tar dà ragione al Comune

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Confermata la legittimità delle regole comunali sulla pubblicità nei cantieri a Olbia.

Il Tribunale amministrativo regionale della Sardegna ha respinto il ricorso presentato dalla società Jazz Hotel contro il regolamento comunale che disciplina la pubblicità nei cantieri a Olbia. La sentenza conferma la validità delle norme adottate dal Comune, che mirano a regolamentare l’uso di grandi teli pubblicitari sugli edifici in fase di costruzione o ristrutturazione.

Il caso nasce dall’installazione di una gigantografia utilizzata per promuovere la vendita di immobili all’interno di un cantiere. Il Comune aveva ritenuto l’impianto non conforme alle disposizioni vigenti e aveva disposto gli atti conseguenti. Il ricorso chiedeva l’annullamento del provvedimento, sostenendo l’illegittimità delle limitazioni previste dal regolamento.

Le motivazioni della decisione.

Il Tar ha riconosciuto la competenza del Comune nel dettare regole relative all’uso degli spazi pubblicitari sul territorio urbano. Secondo i giudici, l’amministrazione può intervenire per tutelare il decoro, la sicurezza e l’equilibrio tra interesse economico e funzione pubblica degli spazi.

La sentenza chiarisce che la pubblicità nei cantieri a Olbia non può trasformarsi in uno strumento di promozione di immobili diversi da quelli oggetto della ristrutturazione. Le regole comunali risultano quindi coerenti con la normativa di riferimento e non discriminatorie.

Tutela del decoro urbano e dei cittadini.

Il regolamento comunale stabilisce criteri precisi sulle dimensioni, sulla durata e sulle finalità dei teli pubblicitari installati sui cantieri. L’obiettivo è evitare forme di comunicazione invasive e garantire un equilibrio tra attività economiche e qualità dello spazio urbano.

Come scrive La Nuova Sardegna, il Tar ha ritenuto legittima questa impostazione, sottolineando che la disciplina dettata dal regolamento del comune di Olbia non vieta la pubblicità in modo assoluto, ma ne regola l’utilizzo per prevenire abusi. In questo quadro, la pubblicità deve restare strettamente connessa al cantiere.

La disciplina sulla pubblicità nei cantieri a Olbia esce quindi rafforzata da questo giudizio, consolidando un orientamento volto a prevenire utilizzi impropri degli spazi urbani.

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