Settimo Nizzi, cosa dice la sentenza e perché è stato condannato

Settimo Nizzi

La sentenza di condanna a Settimo Nizzi.

Condannato a quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, per il reato di turbativa d’asta: è questa la sentenza emessa ieri dal giudice del tribunale di Sassari, Paolo Bulla, nei confronti del sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Al centro della vicenda giudiziaria, l’asta per l’acquisto dell’ex palazzina delle Ferrovie in via Vittorio Veneto, svoltasi il 15 aprile 2021 nello studio sassarese del curatore fallimentare Alberto Ceresa.

Secondo quanto stabilito in aula, Nizzi, presente al momento della gara, avrebbe pronunciato una frase giudicata influente nei confronti della società concorrente, la Ocean Asset Management di Roma. Un’uscita che, per l’accusa, avrebbe potuto scoraggiare l’altro partecipante e alterare l’andamento della gara, poi annullata dal giudice fallimentare Cecilia Marino.

A nulla sono valse le argomentazioni della difesa, secondo cui quella frase era solo un riferimento tecnico alla destinazione urbanistica dell’immobile, fissata come pubblica dal 1978. Il sindaco, che si era aggiudicato l’asta per conto del Comune con l’idea di realizzare una casa dello studente, attende ora le motivazioni della condanna. I suoi legali hanno ribadito la fiducia nella magistratura e l’intenzione di proseguire nelle sedi opportune.

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