La condanna per il sindaco di Olbia Settimo Nizzi.
È stata pronunciata il 6 giugno dal tribunale di Sassari la condanna, con pena sospesa, a quattro mesi di reclusione per Settimo Nizzi, attuale sindaco di Olbia, ritenuto responsabile di turbativa d’asta. Il caso riguarda la controversa aggiudicazione all’asta della ex palazzina delle ferrovie in via Vittorio Veneto, avvenuta il 15 aprile 2021, quando l’amministrazione comunale si era assicurata l’immobile per una cifra superiore ai 500mila euro, superando la concorrenza di una società privata romana.
Durante lo svolgimento della gara, che si era tenuta presso lo studio del curatore fallimentare a Sassari, una frase pronunciata dal primo cittadino è stata interpretata come tentativo di influenzare negativamente l’offerta della società rivale. In seguito a quell’episodio, l’aggiudicazione fu sospesa e annullata dal giudice fallimentare.
La Procura aveva chiesto l’assoluzione, escludendo l’intento doloso. Anche la difesa aveva sostenuto che non vi fosse stata volontà di interferire, ma solo un riferimento al vincolo pubblico sull’area, in vigore da decenni. Il giudice ha tuttavia ritenuto sussistenti gli elementi della turbativa. I difensori del sindaco attendono ora le motivazioni della sentenza per valutare le prossime mosse in sede legale.
