Il sequestro di fabbricati abusivi e rifiuti all’Isuledda.
I carabinieri del Noe di Sassari, al termine di un’indagine meticolosa avviata in seguito alle numerose segnalazioni di turisti e residenti, sono intervenuti nella zona dell’Isuledda, dove hanno posto sotto sequestro otto fabbricati abusivi in disuso, trasformatisi nel tempo in vere e proprie discariche a cielo aperto.
All’interno e nei pressi degli edifici, utilizzati anche come rifugio di fortuna da senzatetto, sono stati rinvenuti rifiuti di ogni genere per un totale stimato di cento metri cubi. Una situazione definita allarmante, anche per la collocazione dell’area in una zona sottoposta a massima tutela ambientale, frequentata da centinaia di visitatori diretti all’Isola dei Gabbiani.
Sei dei fabbricati, stando a quanto riporta La Nuova Sardegna, risultano già acquisiti al patrimonio del Comune di Palau dopo un lungo iter sugli abusi edilizi, mentre due restano di proprietà privata. Il campeggio Isola dei Gabbiani, regolarmente autorizzato, risulta estraneo alla vicenda e anzi da anni segnala il degrado. Il dossier del Noe è ora al vaglio della Procura di Tempio, che dovrà valutare la convalida del sequestro e le eventuali responsabilità per inquinamento ambientale.
