Lo stop al progetto edilizio nell’area di Porto Pozzo.
Si ferma davanti ai vincoli paesaggistici il progetto edilizio previsto a Porto Pozzo, nel territorio di Santa Teresa Gallura. La Regione ha dichiarato la lottizzazione “non procedibile”, chiudendo di fatto – almeno per ora – la strada all’intervento urbanistico. L’area interessata ricade nella fascia costiera dei 300 metri, uno dei perimetri più tutelati dalla normativa regionale e nazionale in materia di paesaggio.
È proprio su questo elemento che si è concentrata l’iniziativa del Gruppo d’Intervento Giuridico, che ha presentato un’istanza di accesso agli atti per chiarire la legittimità dell’iter amministrativo. Dagli accertamenti è emersa un’incompatibilità tra il piano di lottizzazione e le prescrizioni paesaggistiche vigenti. Una criticità sufficiente a spingere gli uffici regionali a bloccare il procedimento, impedendo che il progetto potesse proseguire verso l’approvazione definitiva.
Quello che inizialmente appariva come un caso circoscritto, una contestazione su un singolo intervento edilizio in un’area sensibile, si è però rapidamente trasformato in qualcosa di molto più ampio. Le verifiche attivate sulla lottizzazione hanno infatti fatto emergere un problema ben più profondo, che riguarda il Puc e l’intero impianto urbanistico comunale.
