Fine settimana drammatico sulle strade della Sardegna: tre le vittime

Chi sono le vittime nelle strade della Sardegna.

Fine settimana di sangue sulle strade della Sardegna. Sono tre gli incidenti mortali avvenuti nell’Isola tra il 13 e il 14 settembre e quattro quelli nel Nord Sardegna con un bilancio di feriti. Questa mattina in Gallura si è verificato un sinistro che ha coinvolto un ragazzo, all’altezza del Mater Olbia. Il giovane, per cause in corso di accertamento, si è ribaltato con l’auto mentre rincasava.

Ma il bilancio più grave è avvenuto nelle strade del Sassarese. A Stintino una coppia di turisti è stata travolta da un’auto in corsa. Ad avere la peggio è stata la donna, Patrizia Mastrovita, una turista 60enne che si trovava a La Pelosa in vacanza con il marito, che si trova ricoverato in ospedale. Nelle strade del nord ovest dell’Isola si sono verificati altri sinistri nella notte: uno ad Alghero e l’altro a Sassari. Il primo riguardava un furgone che si è ribaltato sulla  strada statale 127 bis, il secondo tra tra due vetture all’incrocio tra viale Dante e via Torres.

In Sardegna si sono verificati altri due mortali, uno a Posada e l’altro a Sant’Antioco. Nel primo sinistro, un’auto è caduta in una scarpata, causando la morte di un 45enne nuorese, Davide Mulargia. L’altra vittima è un sacerdote, don Giulio Corongiu, che stava percorrendo la provinciale 76, quando si è ribaltato con la propria auto. Un fine settimana da dimenticare, che rivela come il fenomeno delle morti sulle strade in Sardegna non accenna a diminuire.

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