Arbitro spintonato a Trinità e partita sospesa: le decisioni del giudice

arbitro paduledda guardalinee tharros calangianus arbitro piange olbia calcio arbitriFoto di repertorio

Tensione nel finale a Trinità nella partita tra Sporting Pauledda e Folgore Tissi.

Momenti di forte tensione per l’arbitro sabato pomeriggio a Trinità d’Agultu, durante la gara di Seconda categoria tra Sporting Paduledda e Folgore Tissi. Nel finale del match, con gli ospiti avanti 2-1, la partita si è interrotta quando la situazione è degenerata attorno al direttore di gara, un arbitro minorenne.

L’episodio è nato all’89’ dopo un’azione in area che lo Sporting Paduledda ha ritenuto da calcio di rigore. L’arbitro non ha fischiato e alcuni giocatori di casa hanno protestato con veemenza, avvicinandosi rapidamente e accerchiandolo. Secondo quanto ricostruito negli atti federali Comunicato Ufficiale n. 94 del 5 febbraio 2026 – Stagione Sportiva 2025/2026, in quel momento alcuni calciatori avrebbero insistito perché l’arbitro si confrontasse con l’assistente di parte del Paduledda, che avrebbe avuto sul telefono un video dell’azione.

Pressioni, spintoni e paura per il giovane arbitro a Trinità d’Agultu.

L’arbitro, minorenne, avrebbe invitato i giocatori ad allontanarsi, non accettando di rivedere la propria decisione. Nei campionati dilettantistici non è previsto il V.A.R. e tale tecnologia non potrebbe essere, nemmeno artigianalmente, gestita da una delle due società. Le proteste sarebbero proseguite. Il capitano avrebbe rincarato i toni, chiedendo con insistenza di cambiare decisione. Poco dopo, sempre secondo gli atti, due calciatori non identificati avrebbero spinto con forza il direttore di gara, prima urtandolo col petto e poi spingendolo con entrambe le mani sulle spalle.

A quel punto, non vedendo segnali di rientro della tensione, l’arbitro ha deciso di sospendere definitivamente la gara. Durante il rientro verso gli spogliatoi, avrebbe ricevuto ulteriori insulti. Un pallone calciato con violenza gli avrebbe sfiorato una spalla e lo avrebbe poi colpito di rimbalzo su una gamba.

Il giovane, scosso e sotto stress, in lacrime, ha chiamato i carabinieri, che sono intervenuti e lo hanno accompagnato fino all’auto del padre.

Il risultato della partita resta in sospeso.

La FIGC Sardegna ha avviato l’iter previsto. La decisione sull’omologazione della gara verrà assunta con un successivo provvedimento, dopo la conclusione dei termini procedurali legati al reclamo presentato dal Paduledda.

La decisione del Giudice Sportivo (FIGC Sardegna).

Il Giudice Sportivo ha disposto l’invio degli atti alla Procura Federale, chiedendo di svolgere le indagini per identificare i responsabili delle due violente spinte che l’arbitro avrebbe subito e del lancio del pallone al suo indirizzo.

Nel provvedimento viene inoltre squalificato fino al 4 febbraio 2028 il capitano dello Sporting Paduledda, Salvatore Orra. La sanzione, però, è revocabile e verrà annullata nel momento in cui la Procura Federale individuerà gli autori delle condotte violente contestate.

Sempre sul piano disciplinare, Orra è stato squalificato anche per quattro giornate. Tre turni di stop sono stati invece inflitti a Gennaro Milone, Andrea Spano e Christian Fois.

Per quanto riguarda la società, il Giudice Sportivo ha irrogato un’ammenda di 650 euro e la diffida allo Sporting Paduledda, precisando che le condotte violente rientrano tra quelle che giustificano sanzioni amministrative anche nei campionati dilettantistici.

  • Salvatore Orra (Sporting Paduledda): squalifica fino al 04/02/2028 (provvedimento destinato a essere revocato se saranno individuati i responsabili materiali), più 4 giornate
  • Gennaro Milone (Sporting Paduledda): 3 giornate
  • Andrea Spano (Sporting Paduledda): 3 giornate
  • Christian Fois (Sporting Paduledda): 3 giornate
  • Sporting Paduledda: ammenda di 650 euro e diffida

La replica dello Sporting Paduledda.

Aggiornamento: Nel weekend è arrivata la replica dello Sporting Paduledda, che nega spintoni all’arbitro ed episodi di violenza.

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