Calcio, Eccellenza. Il Porto Rotondo reagisce e pareggia a Nuoro

Dopo la brutta gara con il Taloro, i biancazzuri fermano la Nuorese a Nuoro.

NUORESE 1 – 1 PORTO ROTONDOOttima partita del Porto Rotondo, che dà una prova di orgoglio contro la Nuorese, squadra di alta classifica, dopo la pessima prova contro il Taloro Gavoi, vincente anche oggi contro il Ghilarza. Nel primo tempo il Porto Rotondo, sceso in campo con un centrocampo più folto per via della defezione di Mulas in attacco, sfiora quasi subito il gol con Pilosu, prende due traverse, una con Mascia e una con Muroni, e un palo, con A. Rassu dopo una irresistibile discesa sulla destra. Ma è la Nuorese passare in vantaggio al 42′ con Meloni, su calcio di punizione. Nel secondo tempo, nonostante la pesantezza del campo, con la pioggia che è durata per tutta la partita, la squadra olbiese ha avuto diverse occasioni, riuscendo a pareggiare al 31esimo con Pilosu, bravo a infilare di piatto in rete un pallone proveniente dal calcio d’angolo battuto da Malesa. Proprio in quei momenti c’è stato il ritorno in campo di Saggia dopo un infortunio muscolare che lo ha bloccato lontano dai campi di gioco per circa un mese, ma il ritorno non è stato fortunato come il centrocampista olbiese avrebbe sperato, visto che è stato prima ammonito e poi espulso con rosso diretto per una entrata da dietro vistosa ma non violenta. Il Porto Rotondo ha adesso due partite in casa contro Monastir Kosmoto e San Marco Assemini che sono fondamentali per la salvezza, quando mancano 7 partite alla fine del campionato, con la salvezza diretta che è a soli 5 punti, mentre il Ghilarza, a un punto di distanza, occupa l’ultima posizione per accedere allo spareggio.

Simone Marini esprime soddisfazione per la prova della squadra: “abbiamo fatto un’ottima partita, un’ottima reazione alla brutta partita di domenica scorsa. Abbiamo raccolto solo un punto perché la Nuorese è un’ottima squadra. Credo che oggi il parcheggio fosse il risultato minimo possibile, perché abbiamo fatto benissimo, e le occasioni, fino al gol della Nuorese, sono state tutte nostre. Oltre alle traverse e al palo, il loro portiere ha fatto almeno tre interventi importanti, e fare di più oggi era davvero difficile. Anche quando siamo rimasti in 10 abbiamo fatto bene, continuando a spingere, cosa che c’è stata riconosciuta anche dagli avversari”. La classifica in zona salvezza, nonostante la fluidità, sembra favorevole al ritorno del Porto Rotondo nel gruppone-salvezza. “Dobbiamo fare la corsa su noi stessi, il margine per cercare di uscire da questa situazione c’è. Ovviamente, bisogna fare risultato. Se giochiamo con la tensione e l’intensità di oggi, allora abbiamo anche noi le nostre carte da giocare. È molto difficile, ma lotteremo fino alla fine perché la società se lo merita per tutti i sacrifici, e ce lo meritiamo anche noi per tutti i sacrifici che stiamo facendo. Sono contento perché c’è stata la prova di carattere che avevamo chiesto. Serviva una risposta anche alla società, che ci tiene alla nostra salvezza. I ragazzi la risposta l’hanno data. Al di là del risultato di parità, è stata una prova convincente e soddisfacente. Siamo stati bravi a riprendere la partita e a crederci. I ragazzi stanno soffrendo per la situazione di classifica, sappiamo che abbiamo le nostre carte da giocarci, e ci proveremo fino alla fine”. Il Porto Rotondo adesso ha due partite consecutive in casa. “La nostra prossima avversaria è il Monastir, che sta facendo un ottimo girone di ritorno, e si sta tirando fuori dalle sabbie mobili con ottimi risultati su campi difficili. Saranno entrambe partite difficilissime. Non ci siamo e faremo il possibile per dire la nostra. Dobbiamo allenarci bene, come hanno sempre fatto i ragazzi, non abbassare l’attenzione, e poi affrontare la partita col piglio giusto come abbiamo fatto oggi”. La squadra oggi ha recuperato Saggia, che però è stato espulso. “Ottimo ritorno, mi dispiace per lui perché sta soffrendo, ed essere espulso subito lo porterà a saltare la prossima partita. Ha fatto bene finché è rimasto in campo, dispiace che non lo avremo domenica, La cosa positiva è che il ragazzo sta recuperando e nel rush finale sarà fondamentale anche il suo apporto“.

Anche Gabriele Vitiello, per la seconda volta consecutiva titolare, esprime soddisfazione per la partita contro la Nuorese. “E’ stata una partita soddisfacente soprattutto per come abbiamo giocato, è stata una bella prova di squadra. Abbiamo dato una risposta positiva alla società che ci chiedeva di portare a casa un risultato positivo, e l’atteggiamento di tutti in campo è stato esemplare“. È la seconda partita consecutiva da titolare per Vitiello, 19 anni, diplomato al Deffenu di Olbia. “Sto affrontando il primo campionato con gli adulti, ed è molto difficile. Fortunatamente tutti i miei compagni mi aiutano. È molto più appassionante giocare il campionato in una vera prima squadra, dà molta più spinta e voglia di impegnarsi. È un campionato completamente diverso da quello Berretti, non saprei spiegarlo, ma lo trovo molto più bello“. Il giovane giocatore di Olbia è un centrocampista centrale, e in squadra ha molta concorrenza con i vari G.Rassu, Mascia, Saggia, Muroni. “Ho caratteristiche diverse da tutti loro, in questo momento sto curando più la fase difensiva, ma mi piace anche produrmi in sortite offensive. Calcisticamente non ho un campione di riferimento a cui mi ispiro. Sono tifoso del Cagliari, ammiro Gigi Riva è sempre stato il mio idolo, e mi piace molto Nainggolan. Il Cagliari sta affrontando un momento difficile, ma sono sicuro che ne verrà fuori“. Il giocatore, nonostante la giovane età ha una lunga carriera delle squadre giovanili olbiesi, partendo dalla categoria Primi Calci con l’Olbia, continuando con una breve parentesi all’Atletico Olbia, per approdare poi ai Giovanissimi e successivamente agli Allievi e ai Berretti dell’Olbia Calcio. “E adesso penso solo al Porto Rotondo. La squadra mi piace, e spero di fare bene qui. Per il mio percorso da calciatore ringrazio soprattutto mio fratello Francesco, che essendo più grande di me di due anni, mi ha sempre capito, aiutato, accompagnato e sostenuto. Dal punto di vista tecnico, è stato fondamentale per me un allenatore che ho avuto quando ero piccolo, Alberto Melgari. Lui e mio padre Roberto sono stati degli ottimi allenatori“.

Nuorese: Buoniconti, Meloni, Manca, Chessa, Piga, Romeo, Melis, Corda, Ragatzu, Caboni, Santoro. In Panchina: Mussinu, Garau, Porcheddu, Sau, Poddie, Aiana, Piredda, Piriottu, Poggiu. Allenatore: Peddio. Sostituzioni: 17′ Porcheddu per Santoro, 25′ Piriottu per Melis, 35′ Sau per Corda e Aiana per Chessa. Ammoniti: Manca.

Porto Rotondo: Melis, A.Rassu, Malesa, Muroni, Budroni, Muzzu, Pilosu, Derosas, Vitiello, Mascia, Bulla. In Panhina: Frisciata, G.Rassu, Tusacciu, Passalenti, Mulas, Fresu, Saggia, Bacciu, Cassitta. Allenatore: Marini. Sostituzioni: 21′ Saggia per Vitiello, 30′ Mulas per Muroni, 39′ Rassu G. per Pilosu, 47′ Fresu per Derosas. Ammoniti: Budroni, Saggia, Derosas. Espulsi: Saggia.

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