Michele Liceri, bilancio di un anno di rally del giovane pilota della Gallura

michele liceri rally

Il ventiseienne di Baia Sardinia fa un bilancio dell’anno sportivo appena trascorso.

Michele Liceri, pilota ventiseienne di Baja Sardinia fa un bilancio molto positivo dell’anno di rally appena trascorso, con il proposito di migliorarsi nel 2020. Il pilota inizia dalle note dolenti: “Essere per il secondo anno al via del campionato italiano rally terra è stato per noi un passo importante – afferma il giovane pilota -, avevamo quasi tutte le carte in regola per poter mettere a frutto l’esperienza della nostra passata stagione, purtroppo però il nostro campionato è iniziato subito con un ritiro al Rally Adriatico alla terza prova speciale, e il mondiale partito con il piede sbagliato forse per un mio errore all’entrata del guado della Prova Spettacolo, tre giorni insidiosi e difficili che ci hanno compromesso tutta la gara. Infine, in Toscana, una tappa a cui tenevo particolarmente, la sfortuna ci ha perseguitati con delle noie meccaniche dalla prima prova speciale del sabato, andando cosí a compromettere tutta la gara. Diciamo un 2019 con l’amaro in bocca, ma non tutto va sempre come vorremmo nel Rally”.

Il pilota elenca dunque tutto ciò che di buono ha colto durante la sua attività rallistica del 2019: “Tante le cose positive, da quel feeling che cresce fuori ma sopratutto dentro l’abitacolo, ad aver coronato il sogno che avevo fin da bambino di essere al via del Mondiale Rally, andando a toccare con mano il massimo del nostro sport.”

Bilancio, dunque, positivo: “Non posso negare che per competere ad alti livelli ci voglia anche una buona copertura economica che non è assolutamente una cosa da sottovalutare. Ma in tutto ciò sono felice, la passione e la determinazione mia e del navigatore ci ha portati ad essere li un altra volta nel Tricolore Italiano Terra. Ringrazio in primis il mio Navigatore, un amico che copre un ruolo fondamentale nel rally, che continua a supportarmi e mettere tutta la sua esperienza e professionalità a mia disposizione. Ringrazio gli sponsor che ancora credono nello sport, nella passione e nella pubblicità, che sono stati fondamentali, come la mia scuderia Porto Cervo Racing, di cui è presidente Mauro Atzei. E ringrazio anche tutti gli amici, conoscenti, e appassionati che ci fanno sentire il loro calore”.
Il pilota di Baja Sardinia chiude con una nota sul prossimo futuro: “Per il 2020 i sogni ed i progetti non mancano, ma l’unica cosa certa è che cercheremo di trovare le giuste condizioni per poter cercare di competere alla pari con gli altri“.

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