Si è chiusa a Olbia la terza tappa del circuito J24
Successo ieri 12 aprile per la Terza tappa del Circuito Zonale J24 2026, organizzata dalla Lega Navale Olbia. “Nuova formula che prevede di mantenere in un’unica sede tutte le regate della classe; un formato concordato tra armatori ed equipaggi che sta riscuotendo grande successo, che rende semplice la gestione logistica e che coinciderà anche con il campionato sardo e la tappa del circuito nazionale di autunno”.
“Una giornata grigia che minacciava pioggia ha comunque consentito lo svolgimento di tre ottime prove regolari con un vento leggero intorno ai 5 nodi mai andato oltre i sette. Ottima anche la prestazione dell’Ufficiale di Regata Salvatore Corda che dopo un primo importante salto di vento è poi riuscito a gestire perfettamente le operazioni di partenza e di gestione del campo coadiuvato dall’armatore della barca comitato Lorenzo Piazza e dall’irrinunciabile posa boe Riccardo Pirina preciso e rapido in ogni movimento”.
Le prove in mare
“Col vento assestatosi da 70 gradi, è partita la prima prova vinta da Botta Dritta (Mariolino Di Fraia, Camillo Di Fraia, Ezio Diana, Filippo Morosi, Andrea Tirotto) che ha condotto la regata dall’inizio alla fine, seguito da Vigne Surrau (Aurelio Bini, Evero Nicolini, Pietro Alvisa, Danilo Deiana, Mauro Pisanu) che all’ultima boa di poppa è riuscito a sopravanzare Sardares (Salvatore Orecchioni, Tonino Chessa, Luca Pirina, Massimo Cucciari, Alessio Stacconeddu) con un magistrale attacco da sottovento e qualche titubanza degli avversari”.
“Seconda prova vinta senza discussione da Vigne Surrau seguito da Botta Dritta che quarto alla prima bolina ha poi avuto la capacità di recuperare due posizioni compreso Aria (Marco Frulio, Dario Marabini, Roberto Carzedda, Rachele Murgia, Marco Addis) giunto infine terzo. Terza prova vinta di nuovo da Vigne Surrau seguito ancora da Botta Dritta e da Aria solida al terzo gradino del podio. Tre prove che hanno messo in luce soprattutto le abilità tattiche degli equipaggi chiamati a destreggiarsi tra la scelta del lato, mai sempre chiara, il moto ondoso che poteva dare qualche spinta in poppa soprattutto sulle mura a sinistra e le piccole accelerazioni del vento di uno due nodi, condizioni che potevano consentire alle barche di scambiarsi la posizione in poche decine di metri e rendere la competizione sempre viva e combattuta. Insomma c’è stato di che divertirsi ed il campo di Pittulongu ha dimostrando di essere un elemento equilibratore delle forze in gioco”.
Forze fresche e classifica
“Da rilevare la presenza di forze fresche nell’equipaggio di Aria, in quello di Sardares e l’ingresso di un equipaggio di ulteriori sei giovanissimi (Edoardo Giò Spano, Nicola Usai, Luca Congiu, Tommaso Corso, Raffaele Murgia, Angelo Salis) alla prima uscita con il J24 New Mollica armato da Girogio Spano che ha consentito ai ragazzi di iniziare a familiarizzare con la barca i quali, si spera, siano rimasti colpiti dal livello e che al di la dei risultati hanno certamente il merito di aver abbassato un poco l’età media del gruppo; sarà compito di tutti, con consigli e supporto, fare in modo che rimangano della partita. Peccato per l’assenza di Gianluca Manca e della sua 12.1 che sappiamo impegnato nell’organizzazione della Sardinia Race, regata non stop intorno alla Sardegna in programma dal 29 maggio”.
“La classifica generale vede sempre in testa con 12 punti Botta Dritta, seguito a 15 da Vigne Surrau e da Sardares terzo a 24 punti parimerito con Aria in gran recupero. Più distaccati Molara di Federico Manconi a 41, Glicerina con Nicola Usai al timone a 52, 12,1 timoniere Gianluca Manca a 59 e i ragazzi di New Mollica appena entrati in classifica Tutti contenti in acqua e in torno al tavolo per la spaghettata finale con la testa alla prossima tappa in programma il 3 maggio”. Andrea Tirotto”.
