Festa a Telti per Santa Vittoria
Telti ha celebrato l’ultimo giorno dei festeggiamenti in onore di Santa Vittoria, la patrona del paese, con una cerimonia carica di emozione. Molta partecipazione e senso di appartenenza.
Un’atmosfera intensa ha avvolto il centro del paese durante la solenne processione, accompagnata dalla Banda Musicale “Bernardo Demuro” di Berchidda, dai costumi e dai colori del Gruppo Folk “Li Frueddhi Tlitesi” e dalla presenza dei Cavalieri. Poi, il momento più raccolto: la Santa Messa, presieduta da Don Antonio Tamponi e Don Mauro Bucciero, animata dalla corale “Boci d’Agliola”, che con le sue voci ha toccato le corde più profonde della devozione popolare.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la presenza compatta delle istituzioni del territorio. Tanti sindaci hanno voluto essere al fianco della comunità di Telti: Nicolò Saba (Bortigiadas), Gianni Addis (Tempio Pausania), Francesco Ledda (Alà dei Sardi), Rita Deretta (San Teodoro), Alice Berria per Berchidda, Mario Russu per Arzachena, Giuseppe Balzanti per Monti. Una rete di comuni uniti non solo dalla geografia, ma da valori condivisi.
L’esordio della mini-sindaca
Il momento più simbolico è stato forse l’esordio ufficiale di Nicole Pinducciu, giovanissima sindaca dei ragazzi e delle ragazze, che ha preso parte alla cerimonia istituzionale con orgoglio e compostezza. “Abbiamo voluto fortemente questo consiglio dei ragazzi — ha detto il sindaco Vittorio Pinducciu — perché crediamo che fin da piccoli si debba imparare ad avere coscienza del bene comune. I giovani non sono solo il futuro, ma il presente di una comunità viva”.
Il sindaco, visibilmente emozionato, ha ringraziato tutti i presenti con parole sincere: “Mi sento fortunato a rappresentare un paese come Telti, che cresce senza dimenticare le proprie radici. Siamo una comunità che crede ancora nell’incontro, nell’impegno, nella condivisione. E giornate come questa lo dimostrano”.
La cerimonia si è conclusa con un rinfresco all’interno dell’Aula Consiliare, dove istituzioni, cittadini e visitatori si sono ritrovati fianco a fianco, uniti da uno spirito di festa che è anche spirito di identità.
