Tempio, valzer politico: Addis verso l’intesa con Biancareddu

Mario Addis e Andrea Biancareddu

L’intesa tra Mario Addis e Andrea Biancareddu a Tempio.

Secondo indiscrezioni, Mario Addis sarebbe pronto ad allearsi con Andrea Biancareddu in vista della prossima competizione elettorale. Addis, figlio d’arte di Antonello Addis – storico esponente del centrosinistra regionale – ed ex segretario del Partito Democratico di Tempio, avrebbe accettato la candidatura insieme a Biancareddu, già assessore regionale della Giunta Solinas e candidato con la Lega alle ultime elezioni regionali.

Proprio Christian Solinas era tornato a Tempio alla vigilia della discesa in campo di Biancareddu per inaugurare il nuovo percorso del Partito Sardo d’Azione, che vede alla segreteria provinciale Franco Anziani, fedelissimo dello stesso Biancareddu ed ex capo di gabinetto dell’assessorato regionale, fuoriuscito da Forza Italia per dare una base di partenza al nuovo progetto politico sul quale oggi propenderebbe Mario Addis. Andrea Biancareddu, insieme a Gianni Addis, hanno rappresentato il Centro Destra cittadino per diversi lustri. Dopo il flop delle regionali, i rapporti tra i due si sarebbero progressivamente incrinati, tra prese di distanza e accuse reciproche sulle responsabilità della sconfitta.

Il rapporto tra Andrea Biancareddu e Mario Addis è sempre stato di scontro e critiche. In più occasioni ne aveva contestato l’operato politico e amministrativo.

Il 4 aprile 2023 Addis scriveva: «Nessuno dovrebbe dimenticare le parole del concittadino tempiese e assessore regionale Andrea Biancareddu che, nel 2021, sul suo profilo Facebook ufficiale, a proposito dell’ospedale Paolo Dettori, dichiarava testualmente: “Non permetterò mai a niente e nessuno, fintanto che rivestirò il ruolo di rappresentante dei miei concittadini, di compiere azioni che penalizzino e rechino qualsiasi problema al mio territorio. La mia azione politica è stata sempre questa e continuerà ad esserla. (…) Il Pronto soccorso di Tempio non verrà mai toccato”. Ci chiediamo in quale realtà parallela vivano l’assessore Biancareddu e il sindaco Addis. Perché tra ospedale totalmente smantellato e viabilità allo sfascio, che ci isola ogni giorno di più e offre pretesto alle città maggiori per centralizzare strutture pubbliche come il tribunale, non comprendiamo in quale modo non si stia arrecando danno al nostro territorio».

Parole che per anni hanno rappresentato una contrapposizione politica frontale tra l’ex segretario dem e l’asse amministrativo riconducibile all’area Biancareddu-Addis: una distanza che appariva non solo politica, ma anche personale, simbolo di due visioni contrapposte per la città.

Qualcosa però, nell’ultimo anno, sembra essere cambiato. Le prime avvisaglie di un possibile riavvicinamento risalirebbero alla scorsa primavera. Secondo quanto trapela, Mario Addis avrebbe sempre smentito un’alleanza diretta con Biancareddu, pur aprendo in più occasioni alla possibilità di un’intesa con il suo gruppo, a condizione che non fosse lo stesso Biancareddu il candidato sindaco. Un passaggio politico significativo si sarebbe registrato durante una recente assemblea pubblica, quando Renato Cugini indicò Marina Tamponi come candidata sindaca. In quell’occasione Addis apparve da subito scettico rispetto al percorso delineato, parlando apertamente della necessità di costruire alleanze più ampie e trasversali. Un segnale che oggi, alla luce delle indiscrezioni, assume un peso politico ben diverso.

Se l’accordo con Biancareddu dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di un ribaltamento politico rilevante rispetto alle posizioni storicamente sostenute da Addis, con possibili ripercussioni nei confronti del proprio elettorato, in particolare nell’ambito delle realtà di centrosinistra ancora impegnate nella costruzione di percorsi alternativi. Parrebbe inoltre sempre più probabile l’uscita di Mario Addis dal Partito Democratico, passaggio che sancirebbe formalmente una rottura politica maturata nel tempo e oggi divenuta evidente. Difficile dire se anche Mario Addis, abbandonando il Partito Democratico, possa sposare l’ingresso nella Lega Nord scelta da Biancareddu alle ultime regionali, ma le prossime settimane saranno determinanti per capire le posizioni ufficiali.

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