“Navone incompatibile”. Il Consiglio boccia il capo dell’opposizione

L’esclusione del consigliere Augusto Navone.

Il consigliere e presidente dell’Amp Augusto Navone, candidato sindaco durante la scorsa campagna elettorale, potrebbe essere escluso dal consiglio comunale.

La questione è stata sollevata al primo consiglio comunale, dopo due reclami pervenuti alla segreteria generale del Comune. Due articoli degli enti locali, ovvero il 63 comma 1 e 67, prevedrebbero l’ineleggibilità del candidato in quanto direttore in una partecipata del comune. L’opposizione si astiene al voto di convalida dei consiglieri. Ora, il consigliere, capo della Grande Coalizione avrà tempo dieci giorni per dimostrare la sua presunta incompatibilità.

“Alla sussistenza di questioni procedurali, mi sono personalmente consultato con dei legali – detto il consigliere Navone -, il convincimento che gli elementi di insussistenza non sono presenti nell’ordinamento giuridico, sia nei presenti articoli 63 e 67 e numerose sentenze di Cassazione diminuiscono l’efficacia di tale procedura”.

Un atto politico. Questa è la considerazione del consigliere e della minoranza. “Credo vadano valutati aspetti giuridici ma anche elementi di natura politica – prosegue , Andremo a vedere nel corso del contenzioso questa questione ma dal punto di vista politico ha una rilevanza grave e la grande Coalizione la farà valere in tutte le sedi. Non ci sottraiamo a questo tipo di valutazione. Un atto anche politico e la politica è una cosa seria, perché facciamo delle scelte. Quindi nell’ambito di questa procedura avremo da fare considerazioni politiche che non siano tattiche per escludere il capo della Coalizione, scelto da metà della comunità”

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