L’autopsia su Cinzia Pinna.
Indiscrezioni sui risultati dell’autopsia sul corpo di Cinzia Pinna rivelano che la 33enne uccisa non è stata violentata. L’esame sul cadavere oggi ha confermato che la vittima è stata uccisa da una pistola con tre colpi, di cui uno fatale. Per quanto riguarda la violenza sessuale, ci vorrebbero ulteriori esami per dare una conferma definitiva.
Il movente.
Se si arrivasse alla conferma che la 33enne non è stata violentata, resta ancora oscuro il movente che ha portato Emanuele Ragnedda a uccidere la donna. Il 41enne ha continuato a sostenere che si è difeso da Cinzia Pinna, che lo avrebbe aggredito dopo una serata di alcol e droghe nella sua tenuta. Tuttavia, sulla giovane sono stati sparati tre colpi mirando alla testa e l’imprenditore ha occultato il suo corpo, con forse la complicità di due persone che sono indagate per favoreggiamento.
