La Procura e la parte civile non impugna la sentenza sul caso Ciro Grillo.
Il caso di Ciro Grillo e dei suoi amici condannati per stupro di gruppo passa in corte d’appello. Dopo la condanna di primo grado dello scorso settembre al tribunale di Tempio, i legali dei quattro ragazzi hanno deciso di fare ricorso. Le pene vanno dai 6 agli 8 anni.
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Al contrario, il procuratore Gregorio Capasso e l’avvocata di parte civile Giulia Bongiorno hanno scelto di non impugnare la sentenza poiché soddisfatti della sentenza. Ciò significa che la Corte d’appello di Sassari potrà solo: confermare la condanna attuale, ridurre le pene, assolvere gli imputati o annullare la sentenza.
Il gruppo di avvocati che difende i giovani chiede ora che la condanna venga annullata perché sostengono che l’atto manchi della firma di uno dei giudici e perché il tribunale avrebbe ignorato le prove e le tesi della difesa in tre anni di processo, che avrebbero potuto scagionare gli imputati.
