Tre residenti a Olbia accusati di omicidio dopo il pestaggio a morte del cuoco.
Devono rispondere di omicidio aggravato in concorso tre uomini per l’aggressione a un ex cuoco argentino a Olbia, morto dopo dieci mesi di agonia. La vittima, Miguel Nagel Paez, era stata picchiata selvaggiamente il 3 febbraio 2024 nella sua casa in via Marche.
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Michael Brundu, Alex Russo e Giuliano Petta, tutti residenti a Olbia, erano inizialmente accusati di rapina e lesioni gravissime, e successivamente di tentato omicidio. Ora i tre devono rispondere di omicidio aggravato in seguito agli esiti dell’autopsia, che ha stabilito un nesso diretto tra il decesso del cuoco e le violenze subite. Secondo i risultati della perizia medico-legale, Paez sarebbe stato massacrato di botte, riportando gravi traumi al cranio e al torace.
L’indagine, condotta dai carabinieri della sezione operativa del comando territoriale di Olbia, ha portato dopo mesi di approfondimenti all’identificazione e all’arresto dei tre indagati. Nelle prossime ore i tre compariranno davanti al gip Alessandro Contu per l’interrogatorio di garanzia.
Il pestaggio avvenne all’interno di un appartamento occupato da Paez. A dare l’allarme furono i vicini, preoccupati per non averlo visto nei giorni successivi all’aggressione. Quando i soccorritori entrarono nell’abitazione, trovarono la porta aperta e il corpo dell’uomo riverso a terra, privo di sensi.
