Fiori (Federalberghi): “Vasco, sport e crociere: Olbia ha bisogno di tutto il turismo”

Fabio Fiori di Federalberghi Olbia parla dell’attesa per Vasco e degli eventi per il turismo a Olbia

“Olbia ha bisogno di ogni tipo di turismo”, Fabio Fiori di Federalberghi spiega l’importanza di ospitare grandi eventi. “Che sia il mega concerto di Vasco, le crociere, eventi religiosi, festival musicali o manifestazioni sportive: a noi servono tutti i tipi di turismi“, ribadisce. Il rappresentante degli albergatori non è d’accordo coi vari “no ai turisti mordi e fuggi” o “le crociere non portano soldi”. Ha, da imprenditore coinvolto in prima persona, un’altra visione. E gioca tutte le sue carte sulla storica doppietta in programma il 12 e 13 giugno 2026 con Vasco Rossi.

La grande invasione per Vasco Rossi

“Sarà un evento epocale. Vasco è uno dei più grandi della storia della musica italiana, ha fan che attraversano diverse generazioni: persone che lo seguono da tutta Italia. Non si sa per quanti anni potrà fare concerti e se tornerà mai in Sardegna – spiega Fabio Fiori -. Il suo arrivo sarà un evento che ci metterà in vetrina in tutta Italia per una settimana e avremo ricadute in tutte le direzioni. Ci sono agenzie nazionali che chiedono pacchetti di 10-20 camere per più notti”. Olbia è abituata all’invasione di Ferragosto coi giovani attratti dal Red Valley, ma qui si gioca un’altra partita. “Un fan di Vasco ha una capacità di spesa che non è quella dei giovani che arrivano per il festival – conferma -. Ci sono persone di 50-60 anni che magari ne approfitteranno per fare le vacanze in Sardegna, persone che possono spendere per più giorni in alberghi, ristoranti e servizi. A noi spetta farci trovare pronti perché a metà giugno, quindi in media stagione, avremo Olbia e dintorni col tutto esaurito”.

Olbia e il futuro dei grandi eventi

Olbia è diventata la capitale sarda dei grandi eventi, ma manca ancora uno spazio definitivo e la vicina Arzachena scalpita. Il rappresentante degli albergatori non è preoccupato da una possibile sosta del Red Valley e dell’interesse per Salmo e la sua agenzia per l’ex galoppatoio. “Olbia ha la macchina dei grandi eventi e Settimo Nizzi gli amministratori sanno fare bene il loro lavoro – commenta Fiori -. È uno dei modi per pubblicizzare la città: si dà ai sardi la possibilità di vedere spettacoli meravigliosi, con pubblicità in tutta Italia”. Sul futuro non ci son certezze, però, e pure l’azzurro Angelo Cocciu ipotizza un’estate olbiese senza Tony Effe e Lazza nei terreni del Cipnes. “Salmo e Sebastiano hanno un rapporto eccezionale con l’amministrazione olbiese e immagino che ogni loro passo sia concordato. Magari Olbia non ha fatto in tempo a preparare uno spazio per gli eventi e loro stanno puntando su Arzachena, ma andrebbe benissimo anche così. Se al posto del Red Valley a Olbia faranno il Lebonski Park ad Arzachena andrà benissimo a tutti. Il primo è un po’ in calo e avrebbe bisogno di cambiare magari formula, il secondo porterebbe comunque tante persone ad alloggiare a Olbia”.

Condividi l'articolo