Le ricerche dei fratelli Deiana a Golfo Aranci.
I fratelli Giuseppe e Lorenzo Deiana potrebbero aver raggiunto la costa a nuoto. Resta aperta anche questa pista da parte delle autorità impegnate nelle ricerche in mare dei due giovani pescatori di Olbia, scomparsi la mattina della vigilia di Pasqua nelle acque al largo di Capo Figari. I due fratelli si trovavano a bordo di una piccola imbarcazione in vetroresina, utilizzata per una battuta di pesca sportiva.
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La Procura di Tempio e la Capitaneria di Porto di Olbia, che da cinque giorni coordinano le operazioni, non escludono che i due giovani, in seguito al possibile affondamento dell’imbarcazione, siano riusciti a raggiungere a nuoto la costa di Capo Figari e abbiano cercato rifugio nell’entroterra.
Le ricerche, condotte con un massiccio dispiegamento di mezzi navali, aerei e terrestri – tra cui unità della Capitaneria, dei Vigili del Fuoco e numerosi volontari – proseguiranno anche oggi con lo stesso impegno. “Nonostante l’estensione dell’area battuta”, si legge in una nota della Capitaneria di Porto di Olbia, “gli sforzi si stanno concentrando in particolare nella zona di Capo Figari, abituale luogo di pesca dei due fratelli, dove sono stati ritrovati alcuni effetti personali riconosciuti dai familiari”. La Capitaneria invita chiunque abbia informazioni utili alle ricerche a mettersi in contatto con i propri uffici.
