Giulio Plastina è direttore del parco di Porto Conte.
Il maddalenino Giulio Plastina è stato nominato nuovo direttore del Parco di Porto Conte (Alghero). Contestualmente direttore del Parco dell’Arcipelago di La Maddalena, ha ricevuto la nomina con Decreto del Presidente, previa deliberazione dell’Assemblea. Solo qualche giorno fa, era stato oggetto di un atto intimidatorio contro la sua auto. Un atto gravissimo poiché il suo mezzo era stato manomesso con il chiaro fine di danneggiare la sua incolumità.
Laureato in Scienze Nautiche presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, il nuovo direttore dell’ente algherese vanta una lunga esperienza presso il Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena con un percorso professionale in cui ha maturato importanti competenze nell’ambito della gestione delle aree protette. Un altro maddalenino, Gianluca Mureddu, era stato nominato presidente del Parco Asinara. L’incarico avrà inizio dalla data di sottoscrizione del contratto e avrà un termine finale di cinque anni.
La nomina a La Maddalena.
Giulio Ermenegildo Maria Plastina è direttore del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, incarico che ricopre dal 1° settembre 2022. Dirige l’Ente Parco di La Maddalena a seguito della nomina del Ministro della Transizione Ecologica (Decreto n. 306 del 5 agosto 2022).
La vicenda dell’attentato.
Il 12 aprile scorso Giulio Plastina, è stato vittima di una gravissima intimidazione. La vicenda è emersa quando Plastina, avvertendo anomalie durante la guida, ha condotto il proprio veicolo in un’officina meccanica dove è stata scoperta una situazione agghiacciante. Ignoti avevano rimosso completamente i cinque perni della ruota anteriore sinistra e allentato i bulloni di tutte le altre ruote. Tale sabotaggio, secondo i tecnici, era finalizzato a provocare il distacco degli pneumatici durante la marcia, con il rischio concreto di causare un incidente mortale o una strage, considerando che il mezzo viene utilizzato regolarmente anche dal figlio del dirigente. Contemporaneamente a questa manovra dolosa, è stato registrato un ulteriore atto di danneggiamento ai danni di un veicolo di servizio dell’Ente Parco, al quale è stato infranto un finestrino.
Le indagini.
Le indagini sono scattate immediatamente dopo la denuncia del direttore e si concentrano sull’identificazione dei responsabili di questo atto gravissimo. Gli inquirenti hanno già chiesto l’acquisizione e l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza posizionate in via Leopardi, sperando che i dispositivi abbiano ripreso i momenti del sabotaggio o la fuga degli autori. L’attività investigativa punta a fare luce sul movente.
