Golfo Aranci, lucchetto rotto, bivacchi e imbrattamento dei muri alla batteria Serra

Batteria Serra Golfo AranciBatteria Serra Golfo Aranci

Vadalismo alla batteria Luigi Serra di Capo Figari a Golfo Aranci.

Episodio di vandalismo nei giorni scorsi a batteria Serra di Capo Figari a Golfo Aranci, uno dei siti militari più suggestivi del nord Sardegna. Nei giorni scorsi ignoti hanno forzato i lucchetti della cisterna d’acqua all’interno del complesso e, una volta entrati, avrebbero lasciato evidenti segni di bivacco.
Danneggiamenti anche ad altre parti della struttura, con muri imbrattati e rifiuti sparsi. A essere colpito è ancora una volta un luogo di grande valore storico, che domina il promontorio di Capo Figari con vista sul Golfo e sull’isola di Figarolo.

Il lucchetto della porta d’ingresso della cisterna è stato trovato rotto e l’interno mostrerebbe tracce di presenze umane, con restidi pranzo e contenitori ecoperchi di vernice usati per imbrattare i muri del sito. Non si tratta del primo episodio: già in passato l’area era stata segnalata per incursioni e danneggiamenti da parte di ignoti.

Un bene di pregio in stato di abbandono.

La batteria Luigi Serra, costruita tra gli anni ’30 e ’40 come postazione di artiglieria costiera, è da tempo in stato di abbandono. Il sito fa parte del complesso militare di Capo Figari, oggi dismesso, che in passato ospitò anche il semaforo marittimo utilizzato da Guglielmo Marconi per esperimenti sulle onde radio. La sua posizione panoramica e il valore storico lo rendono uno dei luoghi più apprezzati dagli escursionisti, ma anche tra i più vulnerabili al degrado e agli atti vandalici.

Le polemiche sulla concessione.

Negli ultimi anni non sono mancate polemiche sulla gestione e sulla concessione del bene, oggetto di progetti di valorizzazione mai decollati. L’area rientra in un più ampio piano di riqualificazione, ma al momento resta priva di sorveglianza e interventi di tutela.

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