Il progetto delle telecamere per rendere sicura Olbia.
Alla conferenza stampa di fine anno, che si è tenuta nel palazzo comunale di via Dante, il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha fatto un bilancio dell’operato dell’amministrazione nel 2024 e ha parlato anche del capitolo sicurezza.
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Il primo cittadino ha parlato dei suoi progetti per migliorare la sicurezza nel territorio comunale, ma ha ribadito che Olbia è già una città sicura. “Piccoli atti delinquenziali non creano difficoltà a nessuno – ha detto -. Stiamo mettendo appunto tutte quelle che sono le azioni messe in atto affinché la città sia più gradevole”.
Inoltre ha fatto cenno alla situazione dei senzatetto e delle persone sbandate nel centro storico. “Le persone con difficoltà, non possiamo fare altro che farle seguire dai nostri servizi sociali e dargli la possibilità di avere un tetto e quant’altro nelle strutture di proprietà del Comune di Olbia e quelle convenzionate, ma non vogliono essere aiutate. Se non vogliono andare noi non possiamo obbligarli“.
Dalle panchine tolte, alle telecamere, la città si appresta a rafforzare la sicurezza. ”Abbiamo ultimato la messa a dimora delle 192 prime telecamere – ha aggiunto Nizzi -. Il sistema funziona tutto, lo abbiamo verificato più volte e sono stato più volte nella centrale operativa. Abbiamo stipulato due importanti contratti, uno con la polizia di stato, con i carabinieri per rendere possibile l’utilizzo di quei collegamenti con la nostra centrale operativa“.




