Fissata la data del Lebonski Park: giochi e musica il 25 luglio ad Arzachena
“Sarà il primo vero concerto di Salmo in Sardegna”, Sebastiano Pisciottu annuncia così il Lebonski Park 2026 ad Arzachena. Dalla presentazione arrivano tanti dettagli, a partire dalla data: 25 luglio all’Ippodromo (ex galoppatoio, per gli indigeni) all’ingresso di Arzachena. “Al Red Valley Salmo si esibiva a tarda notte e molti aspettavano di vederlo per bene – spiega il fratello Sebastiano Pisciottu -, ad Arzachena sarà la prima volta che farà il suo spettacolo completo: con il suo gruppo, le sue scenografie e i suoi ospiti”. Perché non ci sarà solo il rapper olbiese accompagnato da Le Carie ma, come capitato alla prima edizione milanese del Lebonski Park di Milano, ci saranno diversi artisti con lui sul palco.
Il sindaco Ragnedda sugli eventi ad Arzachena
A gennaio partiranno i lavori per creare quest’area grandi eventi temporanea che si estenderà per 12 ettari nell’area dell’ex galoppatoio di Arzachena. La Lebonski di Maurizio e Sebastiano Pisciottu ha ottenuto l’assegnazione di uno spazio abbandonato pronto ad abbandonare il declino da terreno incolto. “Chiudiamo una stagione estiva con grandissimi numeri e una forte richiesta di servizi di qualità, quell’area ci permetterà di garantirli – spiega il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda -. È uno spazio che va riempito di contenuti, puntiamo a sfruttarlo anche nel periodo di spalla settembre-ottobre per fiere e mostre”. L’obiettivo è condiviso dagli assegnatari. “Quest’anno il Lebonski Park sarà aperto per un mese con strutture amovibili e nessuna cementificazione – spiega Sebastiano Pisciottu -. Ogni anno pianteremo nuovi alberi e in 5-6 anni nascerà un parco. Ora partiamo con un mese, per calibrare tutto al meglio, ma l’obiettivo è la stagione allungata in base alle tratte internazionali, dall’inizio di aprile alla fine di ottobre“.
Concerto e luna park, con l’incognita della viabilità
Che i Pisciottu bros sappiano organizzare grandi eventi è un dato di fatto. Ma da olbiesi conoscono bene la terribile viabilità tra Olbia e Arzachena e nel resto della Gallura. I grandi eventi portano migliaia di persone ma, non potendo creare l’agognata 4 corsie in pochi mesi, si organizzano le alternative. “La capienza dell’area concerti sarà di 15mila, dobbiamo calibrare bene tutto rispetto ai 40mila dell’edizione di Milano – spiega Sebastiano Pisciottu -. Arriveranno pullman da tutta la Sardegna e ci saranno parcheggi adeguati. Ma realizzeremo anche un’area campeggio per chi vuole arrivare prima o trattenersi dopo il concerto. Il luna park sarà aperto dalla mattina e permetterà di avere un afflusso diluito durante la giornata, poi chiuderà verso le 3 del mattino aiutandoci a non avere il deflusso di massa al termine del concerto”.
Un mese di giostre ad Arzachena
Lo spazio alle porte di Arzachena sarà organizzato in quattro zone distinte: una per i concerti, il parco divertimenti, un’area sportiva e un’altra per fiere ed eventi. “Il concerto di Salmo con gli ospiti sarà l’unico grande evento del 2026, magari ce ne saranno altri due o tre minori ma il parco resterà aperto 30 giorni perché vogliamo testare l’area per crescere in modo graduale e organizzato”, conclude Pisciottu.
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“Red Valley? Chiedetelo al patron”
Il trasloco ad Arzachena dei fratelli olbiesi non è passato inosservato e col futuro incerto del Red Valley a Olbia si apre questo nuovo fronte. “Red Valley? La domanda va fatta al patron Luca Usai, io quest’anno mi dedicherò a questo progetto”, taglia corto Sebastiano Pisciottu. “Noi spenderemo un paio di milioni di euro ma non è una ripicca contro Olbia, ognuno fa la sua strada. Comunque arriverà gente lì e in tutta la Gallura, basta pensare che per il Red Valley la sicurezza alloggiava a Ozieri. Sarà una grande opportunità per tutti”. Durante la presentazione del concertone del 25 luglio 2026 il fratello ha fatto riferimento alle esibizioni di Salmo nella sua Olbia che arrivavano a notte fonda e ha ricordato che ora ha 40 anni e un pubblico che ha pure figli: “Col luna park a disposizione le famiglie potranno venire tranquillamente”.
Alla Fiera di Rho il Lebonski Park aveva anche la ruota panoramica, quasi a citare mamma-Olbia, ma stavolta non ci sarà. “Nelle giostre ci sarà la zona adrenalinica, con giri a 360 gradi, e il calcio in culo panoramico a 20 metri di altezza: da lì si vedono il mare e i monti”. La zona ristorazione sarà organizzata con tanti motocarri Ape che punteranno sui prodotti sardi. “È un’iniziativa che riguarda tutta la Sardegna – conclude Pisciottu, chiudendo le polemiche di campanile -, perché così dobbiamo ragionare, tutti insieme da Sardegna”.




