Indagati medico e infermieri dell’ospedale di Olbia per la morte dopo una lite a Baja Sardinia
Ci sono cinque indagati all’ospedale di Olbia per la morte di Giuseppe Mannoni, il 28enne morto dopo una lite a Baja Sardinia. Oggi a Thiesi l’ultimo saluto al giovane che non si è più ripreso dopo una serata di festa estiva e si è spento a Nuoro dopo alcuni giorni di coma. Una caduta accidentale, la prima versione, e un’aggressione, la teoria degli avvocati. Una volta eseguita l’autopsia la salma è stata restituita ai familiari, che oggi hanno finalmente potuto dargli l’ultimo saluto. Ma il caso è tutt’altro che chiuso.
Da una parte ci sono dubbi su come si siano svolti i fatti nel parcheggio vicino al Phi Beach e dall’altra ce ne sono altri su come si sia comportato il personale di turno al Pronto soccorso di Olbia. Giuseppe potrebbe non essere caduto in modo accidentale sbattendo la testa, ma aver ricevuto colpi che ne hanno poi provocato il decesso. Gli inquirenti devono anche fare chiarezza su come sia stato gestito il suo passaggio al Pronto soccorso quel 26 agosto. Le lesioni interne in testa erano molto gravi e il personale di turno potrebbe aver sottovalutato la situazione. Solo il giorno dopo, all’ospedale di Ozieri, è scattata l’emergenza col trasferimento a Nuoro. Ma non c’è stato nulla da fare, il 3 settembre il suo cuore si è fermato.
