La morte di Omar Masia nell’incidente e le indagini.
Il giorno dopo dell’incidente che è costato la vita a Omar Masia, il ponte sulla strada per L’Agnata è stato messo in sicurezza. La fatale caduta del 25enne di Calangianus è al centro delle indagini da parte della Procura di Tempio Pausania che ha disposto anche l’autopsia. Il giovane era caduto per una decina di metri dal ponte e il fatto ha sconvolto l’intera Gallura.
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Nell’indagine è finita anche la situazione dell’infrastruttura, in particolare sulle sua condizioni strutturali e sulla segnaletica presente e, soprattutto, sul guardrail. Quest’ultimo, secondo le indagini, è risultato carente, con la presenza solo di tubi metallici arrugginiti fissati a un basso muretto contenitivo.
La strada è molto trafficata perché porta a L’Agnata, il noto agriturismo che fu dimora di Fabrizio De Andrè. Nel fascicolo è finita anche la condotta del conducente del veicolo, che è risultato positivo all’alcol test ed è indagato per omicidio stradale e lesioni colpose a danno degli altri feriti. La difesa dell’indagato ha già annunciato l’intenzione di richiedere a breve un accertamento tecnico irripetibile sulla strada e, in particolare, sulle condizioni del ponte. Gli altri feriti sono in miglioramento e sono stati dichiarati fuori pericolo. Due di loro erano riusciti a uscire dall’auto cappottata per raggiungere un’abitazione vicina e allertare i soccorsi. Sul posto era intervenuto anche il padre di Omar, vigile del fuoco, scoprendo che la vittima era suo figlio.
